RISPOSTA:
Cancelliere Merkel
Ho appena detto che dobbiamo rispondere in tempi brevi ad una domanda postaci dal mondo, soprattutto durante la crisi dell’Euro: come vuole agire l’Europa? Dobbiamo agire in modo più unitario, noi dobbiamo veramente dedicarci con più attenzione a questa Europa, e lo abbiamo fatto in modo solidale nei confronti di Grecia e Portogallo ma lo possiamo fare solo nel momento in cui ognuno fa i compiti a casa. Questo significa che da una parte vogliamo e dobbiamo rafforzare le istituzioni europee allargando ed evolvendo il mercato interno, una competenza propria delle istituzioni europee; dall’altra parte ci sono anche settori come il fiscal compact dove i paesi devono coordinarsi meglio. E poi c’è il patto Euro Plus dove già sono stati tracciati alcuni di questi elementi e dove, in un futuro non lontano, possiamo lavorare più strettamente insieme. Ad esempio anche sulla questione energetica tutti hanno detto di volere l’innovazione e dedicare a questo il 3% del prodotto interno lordo; tutti si sono posti questo traguardo ma nessuno lo ha ancora raggiunto, neanche la stessa Germania. Se noi continuiamo solamente a manifestare l’intenzione di volerci impegnare ma non rispettiamo i nostri impegni non saremo credibili dinnanzi al resto del mondo. E’ inutile fare e rifare trattati, ne abbiamo discusso per troppo tempo, dobbiamo invece orientarci verso obiettivi concreti come il patto fiscale che noi avremmo voluto facesse parte dei trattati europei. I nostri obiettivi principali sono i posti di lavoro, competitività nei confronti della Cina, dell’India e nei confronti di altri paesi emergenti; soprattutto dobbiamo raggiungere e garantire il nostro coordinamento finanziario e non dobbiamo correre il rischio, a causa dei nostri indebitamenti, di diventare oggetto di speculazione da parte dei mercati finanziari. E’ questo il nostro obiettivo e dell‘Europa. Certamente dobbiamo discutere di questo con i nostri cittadini europei e loro ci debbono legittimare democraticamente per questo.