Emblema della Repubblica
Governo Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Servizi e ricerca nel sito

Trascriziome della conferenza stampa del Presidente Mario Monti e del Cancelliere della Repubblica Federale di Germania, Angela Merkel.

RISPOSTA:

Presidente Monti

Vorrei prima di tutto concordare pienamente con quello che ha appena detto il Cancelliere Merkel a proposito dell’Italia. Non abbiamo superato le Alpi, mi piace questa immagine, e del resto stiamo molto volentieri al di qua delle Alpi pur amando attraversarle per andare in Germania ed in altri magnifici luoghi d’Europa ma soprattutto, al di là della metafora, ha ragione il Cancelliere nel sottolineare che è una sfida continua. E io vorrei essere ancora più chiaro: l’Italia non ha superato neppure l’emergenza, siamo ancora molto impegnati per mettere al sicuro il nostro paese dal punto di vista finanziario e dal punto di vista economico.

Certamente però abbiamo arrestato quella tendenza “tettonica” in direzione sud orientale che fino a qualche mese fa stava impercettibilmente trasportando la Penisola italica verso la quella ellenica. Per fortuna abbiamo superato questa fase , ma i compiti non sono assolutamente finiti e come avrete capito dal contesto complessivo di questa nostra conferenza stampa e dalla nostra conversazione, ci sono tante case da costruire e ci sono tanti soggetti che devono fare i compiti a casa. Ma c’è una casa comune europea e il superamento dei problemi di ciascuno richiede anche il miglioramento di questa casa comune europea. Io mi permetto di restare molto freddo e equilibrato di fronte al monito: ma come farà l’Italia e altri paesi del sud a rimborsare questi debiti? Prima di tutto le ricordo che pur essendo l’Italia tra i paesi che sostengono la necessità di adeguati firewalls, l’Italia non ha ottenuto ne ha chiesto aiuti al fondo salva Stati e agli altri meccanismi.

Debbo dire che qualche volta siamo stati sollecitati ad avvalercene ma abbiamo preferito procedere con le nostre forze, pur ritenendo che sia nell’interesse generale avere adeguati firewalls. Se poi lei si riferisce, come credo si riferisca, agli interventi della Banca Centrale Europea, lei sa certamente meglio di me che una Banca Centrale che sia nel contesto nazionale o che sia nel contesto europeo ha delle operazioni di asset e di liabilities che non sono riconducibili ad una attività di prestito come se fosse un titolo pubblico che il risparmiatore acquista. In particolare respingerei garbatamente al mittente la stessa considerazione di nord e di sud. Una delle ragioni per cui ho grande ammirazione del Cancelliere Merkel è che all’inizio della crisi greca, in una intervista a quattro giornali europei simultaneamente, ha dichiarato che all’origine del problema c’era stata la grossa perdita di credibilità del Patto di stabilità e di crescita inflitta al Patto nel 2003 dalla Germania e dalla Francia con la complicità dell’Italia che allora presiedeva l’Ecofin; che hanno fatto saltare all’aria il Patto di stabilità. Gli otto anni successivi sono stati impegnati sotto la leadership tedesca, francese e di altri proprio per ricostruire ciò che era stato disfatto. Quindi credo che sia costruttivo per una visione reale dell’Europa, non individuare specifici responsabili e men che meno dislocarli lungo le latitudini. E’ un’opera complessiva, ciascuno ha dei compiti importanti da fare a casa, ci sono dei paesi più forti di altri, è importante che tutti ci impegniamo in uno spirito molto solidale e il Cancelliere ha parlato di fiscal compact e di meccanismi di solidarietà.

pagina 9 di 11

precedente 1  2  3  4  5  6  7  8  9  10  11  successiva

Informazioni generali sul sito