Dobbiamo assolutamente muoverci, aspirare ad una velocità di crescita maggiore tale da soddisfare le esigenze dei nostri giovani, tale da consentire che l’Italia venga vista come un luogo pregiato di iniserimento delle attività produttive e non come un luogo poco considerato. Nessuna singola riforma da sola può dare la svolta ma pensiamo che l’insieme di ciò che abbiamo introdotto in questi mesi, dal consolidamento del bilancio pubblico, alla riforma delle pensioni, alle liberalizzazioni, alla valorizzazione delle infrastrutture, le semplificazioni, ora la riforma del lavoro, pensiamo che tutto questo sia un pacchetto piuttosto importante per rilanciare l’Italia su basi stabili. In una riunione avvenuta ieri ci siamo assicurati della condivisione delle linee del progetto, e anche delle linee dettagliate su alcuni aspetti sensibili del progetto da parte dei leader politici che sostengono il Governo, e adesso guardiamo con molto rispetto e con molta speranza all’iter parlamentare che auspichiamo approfondito ma anche spedito.