17 Aprile 2012
Presidente Monti
E’ stato un vero piacere ricevere a Palazzo Chigi il Primo Ministro Finlandese Katainen. La Finlandia è un paese non solo tradizionalmente molto amico dell’Italia. Un paese che ha un ruolo sempre maggiore nella costruzione europea e che indica per molti aspetti la strada ad altri paesi europei. Forte di una competitività molto notevole e per certi aspetti il lavoro di riforme strutturali che l’Italia sta conducendo in questi mesi si ispira anche che ciò che la Finlandia ha saputo fare nel corso degli anni.
Il Primo Ministro ha espresso molto interesse per le riforme introdotte dal governo italiano, dalla riforma delle pensioni alla riforma del mercato del lavoro e alla politica di contenimento del disavanzo, e abbiamo approfondito questi temi.
La risposta fornita a livello europeo alla crisi dell’Eurozona è stata forte, sopratutto per quanto riguarda l’introduzione di nuove e più credibili regole di disciplina fiscale e la predisposizione di un adeguato fire wall.
Le tensioni delle ultime settimane tuttavia mostrano che non dobbiamo e non possiamo abbassare la guardia. Occorre continuare a lavorare per porre le finanze pubbliche su una base più sana e proseguire con le riforme.
Ci siamo trovati particolarmente d’accordo sul fatto che il tallone d’Achille dell’Eurozona e dell’Unione Europea è la questione della crescita. Su questo punti l’Italia e la Finlandia concordano pienamente sulla ricetta da seguire. Riforme strutturali che diano una maggiore flessibilità all’offerta, che accrescano la competitività. E a livello europeo grande sintonia nel chiedere e nel voler da parte nostra contribuire per una sempre più piena e credibile realizzazione del mercato unico compreso il mercato unico digitale, l’agenda digitale, e vogliamo ottenere e in questo senso abbiamo preso iniziative comuni in sede di Consiglio Europeo. Vogliamo ottenere che l’enforcement, la realizzazione, il rispetto delle regole, dell’Unione Economica, cioè del Mercato Unico sia altrettanto incisivo, tempestivo e severo di ciò che avviene per le regole della Unione Monetaria e della disciplina di bilancio.