8 Maggio 2012
• Quello di oggi a Roma è stato il Secondo Vertice Intergovernativo tra Italia e Turchia.
• Nel colloquio con il Primo Ministro Erdogan ho riaffermato il sostegno forte e convinto dell’Italia alla piena adesione della Turchia all’Unione Europea. La nostra speranza è che il negoziato di adesione possa proseguire con uno slancio rinnovato .
• Abbiamo poi parlato di Mediterraneo e Medio Oriente, alla luce degli sviluppi connessi alle primavere arabe. Ho avuto con il Primo Ministro Erdogan un interessante scambio di idee sulle principali aree di crisi, a cominciare dalla Siria, dove i nostri Paesi sono impegnati nella ricerca di una soluzione. Turchia e Italia sono due fattori di stabilità nel Mediterraneo. Abbiamo deciso di continuare a tenerci in stretto contatto.
• Abbiamo anche discusso della cooperazione tra Italia e Turchia in altre aree del mondo. Come sapete, partecipiamo entrambi a importanti missioni di pace nei Balcani, in Medio Oriente e in Asia.
• La cooperazione economica bilaterale è stato un tema centrale di questo Vertice. Il valore degli scambi tra i nostri Paesi supera attualmente i 21 miliardi di dollari. Ma siamo convinti che tale volume possa ancora crescere significativamente. Per questo, abbiamo deciso di lavorare assieme per favorire l’aumento dei reciproci investimenti e la cooperazione tra imprese italiane e turche dando vita a joint ventures con le quali esplorare le opportunità offerte dai mercati terzi, in particolare nel settore della costruzione.
• E’ intenzione dei nostri Governi rafforzare ulteriormente la cooperazione nell’ambito delle reti di trasporto transnazionali e i collegamenti energetici verso il Mediterraneo in modo da aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento dell’Italia e dell’Europa.
• Le relazioni tra Italia e Turchia si articolano su molti livelli. Con il Primo Ministro Erdogan abbiamo potuto constatare l’avanzato stato della collaborazione nella cultura, nella ricerca scientifica, nel campo universitario. Come avete visto, abbiamo firmato diversi accordi bilaterali, che toccano campi diversi di cooperazione.