Naturalmente, aver favorito un'operazione di questo genere non è senza risultati circa l'apprezzamento riservato all'Italia. Ecco allora che abbiamo deciso di riunirci a tre a Roma. Il Primo Ministro spagnolo ha desiderato essere presente, lo abbiamo volentieri accolto e posso dirvi che altri Capi di Governo, a quel punto, hanno fatto analoga richiesta ma - anche per rispetto alle istituzioni comunitarie - abbiamo pensato di fermarci lì.
Stiamo in queste ore parlando anche con alcuni Capi di Governo di Paesi europei non Euro, affinché nel Consiglio europeo che verrà prima del vertice dell'Eurozona rappresentino senza esitazione la preoccupazione che anche loro hanno circa l'andamento dei mercati, in modo che poi - quando ci riuniremo a 17 - sapremo che anche importanti Paesi che ci circondano sono sensibili a questi problemi e troviamo quindi l'impulso per prendere decisioni difficili.
Mi farebbe piacere poi potervi riferire dell'esito di questo complicatissimo passaggio, ma mi fa piacere fin d'ora andare a questa sfida con l'impegno comune di un Governo, di un Parlamento e di un Paese.