Emblema della Repubblica
Governo Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Servizi e ricerca nel sito

Informativa urgente del Presidente Monti alla Camera dei Deputati sugli esiti del Consiglio europeo del 28-29 giugno

Abbiamo, quindi, ritenuto - credo senza forzature - di dire che proprio il dichiarato obiettivo della riunione di questi due giorni non sarebbe conseguito e non sarebbe percepito pienamente né dai nostri cittadini né dai mercati se ci astenessimo, dopo avere individuato due problemi legati, dal dare almeno un principio di soluzione anche al secondo, che viene dichiarato ostativo di una proficua soluzione sul primo.

Questo poi - devo dire - ha ritardato un pochino il rientro in patria degli altri dieci Capi di Stato e di Governo, che, però, sono stati poi lieti di poter dichiarare alle loro opinioni pubbliche un patto e un risultato complessivo sulla crescita più robusto, perché anche i Paesi non della zona euro vedono benissimo come la crisi della zona euro sia un inciampo per le politiche di crescita dell'Europa tutta. Come sappiamo, anche il Governo americano ha questo punto di vista. Abbiamo, quindi, in definitiva, contribuito a qualcosa che non è assolutamente perfetto, ma che è un passo avanti credo significativo.

Crediamo di avere così collocato nella decisione complessiva del Consiglio europeo pressappoco tutti gli obiettivi che, con varia forza, dall'uno e dall'altro settore del Parlamento italiano, ma, complessivamente, con un alto tasso di consenso, ci erano stati da voi rappresentati e da noi, in qualche modo, anche sollecitati nel Parlamento.

Rispetto alla ricorrente espressione di andare a Bruxelles a «battere i pugni sul tavolo», devo confermare che non l'ho mai fatto in tutti questi mesi preparatori al vertice di giovedì e venerdì e che non l'ho fatto neanche nel vertice di giovedì e venerdì, ma credo di avere fatto in quei mesi e giovedì e venerdì l'equivalente, in termini proficuamente diplomatici, di quella più genuina espressione, spesso usata nel contesto italiano, ma che, indubbiamente, rende l'idea.

Siccome si può essere tanto più assertivi quanto più si hanno le carte in regola, devo sottolineare la grande coerenza che esiste tra ciò che insieme, con il vostro appoggio e affrontando tutti insieme, spesso, l'impopolarità, abbiamo fatto in questi mesi in Italia per cercare di migliorare la complessa navigazione dell'economia italiana e quello che abbiamo fatto sul piano europeo.

pagina 4 di 8

precedente 1  2  3  4  5  6  7  8  successiva

Informazioni generali sul sito