Se interpreto bene il vostro pensiero, la crescita personale prende le mosse dalla capacità di iniziativa individuale, dalle soddisfazioni alle quali ciascuno può ambire legittimamente, ma che deve saper conquistare passo dopo passo, con il merito. È questione di istanti, che restano imprevedibili perché non ci è dato sapere se e come sapremo far nostro l’insegnamento che ci lasciano. Possiamo soltanto affidarci alla fiducia in noi stessi, maturandola dalla preparazione, dallo studio e dalla capacità di ascolto.
L’imprevedibilità è quindi un elemento essenziale. Solamente la forza di volontà, unitamente alla capacità che ciascuno ha e sa usare, sono il motore del successo personale, qualunque dimensione gli si voglia dare: professionale o umano.
A me l’imprevedibilità dell’istante ricorda un bel film di qualche anno fa: “L’attimo fuggente”. Il professore che incita i suoi allievi ad abbandonare gli schemi, a ragionare con la propria testa, guardando il mondo da una prospettiva diversa, è la sintesi perfetta di quello di cui stiamo parlando. Nel film il professore chiede agli allievi di salire in piedi sul banco, osservando l’aula – il loro piccolo universo – da un punto mai sperimentato prima. In cortile chiede loro di camminare, scegliendo il passo che preferiscono, ad una sola condizione: che sia il “loro” passo.
Al tempo stesso è giusto ricordare, ed è un punto molto importante, che nel percorso che avete intrapreso non siete soli. Come per gli allievi del film, che hanno la fortuna di incontrare un professore che li guida attraverso le difficoltà, anche per voi c’è una guida, ed è una guida presente.
Le sfide di cui parlavo poc’anzi si vincono più facilmente se ci sono gli strumenti giusti per farlo. E il compito di “creare” questi strumenti spetta a chi ha già avuto la vostra bellissima e difficile età e, oggi, ha la responsabilità di garantire a voi opportunità migliori. In questo senso sono fondamentali la famiglia, i legami affettivi, gli amici, la fede che – lo ricordava poc’anzi la Professoressa Guarnieri – anima molti tra voi, l’associazionismo – Comunione e Liberazione è un esempio perfetto in tal senso – e, infine, le istituzioni pubbliche.