Sud come occasione per il rilancio dell’economia nazionale
Su entrambi questi fronti, industria e servizi, il Sud diviene occasione per il rilancio dell’economia italiana. Il vecchio modello di sviluppo ammetteva i ritardi del Mezzogiorno come elementi strutturali del sistema economico. La crisi di quel modello coincide con il venir meno dell’idea che il Sud necessiti di politiche di stampo emergenziale e assistenziale. Al contrario, il Sud appare oggi come il terreno primario per costruire una politica economica di lungo respiro finalizzata a “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale” e quindi a liberare forze produttive e sociali innovative, secondo il dettato della nostra Costituzione. In questo senso il Sud diviene parte determinante della strategia di crescita ed equità che questo Governo ha perseguito, assieme al rigore, dal primo giorno della sua nascita.
Il Sud e il rilancio dell’Unione del Mediterraneo
Ma Bari, la Puglia, questa importante Fiera, sono inseriti in un contesto più ampio, che abbraccia le due sponde del Mediterraneo.
Infatti, è prima di tutto la regione mediterranea il cuore della proiezione esterna del nostro Paese. Con questo spirito, davanti alle trasformazioni determinate dalla “primavera araba”, siamo oggi impegnati in una profonda rivisitazione delle relazioni con i paesi meridionali della regione, per il pieno soddisfacimento delle aspirazioni di libertà, democrazia e prosperità dei popoli coinvolti e per la crescita dell’intera regione.
L’Italia è fortemente impegnata a rilanciare la cooperazione euro-mediterranea mediante la valorizzazione dei fori di dialogo, primo fra tutti il Dialogo 5+5, tra cinque Paesi della sponda Nord (Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Malta) e cinque Paesi della sponda sud (Algeria, Tunisia, Marocco, Libia, Mauritania) che, per la struttura più flessibile e per la minore e più coesa membership, ben si presta a una collaborazione settoriale efficace e strutturata, in grado di fungere da esempio e da motore del processo di integrazione di tutta l’area.