Non ci sono solo liberalizzazioni, mercato del lavoro ed innovazione tra i punti che il Rapporto OCSE consegna alla nostra riflessione. Il senso del rapporto è che il lavoro delle riforme, come anche noi cerchiamo di spiegare, è un never ending process. Dietro la debolezza dei conti pubblici, dietro il ritardo nell’aggiornare politiche essenziali come quelle della riforma delle pensioni, del mercato del lavoro o delle liberalizzazioni, all’insufficiente attenzione a educazione e innovazione, la crescita debole italiana deriva da ostacoli e fattori profondi che devono essere aggrediti in una nuova ondata di riforme.
E’ certamente interessante la constatazione che se le liberalizzazioni hanno portato l’Italia ad un grado di apertura di certi mercati simili o superiore alla media dei Paesi OCSE, gli ostacoli percepiti dalle imprese sono ancora rilevanti e spesso sono dovuti all’intreccio tra normative regionali e locali che creano un contesto pesante e complicato per gli operatori.
E’ inoltre certamente importante anche l’accento posto dall’OCSE sulla trasparenza e l’integrità del settore pubblico, dove il tasso di corruzione percepita nel nostro Paese appare significativamente superiore alla media OCSE. Per questo il Governo farà ogni sforzo, e in questo si va in salita non in discesa, data una certa inerzia comprensibile, ma non scusabile di taluni parti politiche perché il disegno di legge sul contrasto alla corruzione sia adottato definitivamente dal Parlamento. Questo sarà il pacchetto equilibrato sulla Giustizia, perché pensiamo che la logica per pacchetto vada adottata anche sui temi più delicati. L’Italia, ci dice il Rapporto OCSE, è uno tra i Paesi OCSE caratterizzati da maggiore immobilità sociale. Vi è una elevatissima probabilità per i figli di restare nella stessa categoria di retribuzione dei genitori, oltre che di restare nella stessa casa dei genitori per molti decenni e di restare nello stesso paese e di non avere sufficienti orizzonti e stimoli internazionali e di fare anche lo stesso lavoro, se lo trovano.