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Vertice italo-spagnolo: dichiarazione congiunta

29 Ottobre 2012

DICHIARAZIONE CONGIUNTA
La Moncloa, 29 ottobre 2012

Il Presidente del Governo della Spagna ed il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, a conclusione del vertice Italia-Spagna tenutosi a Madrid in data 29 ottobre 2012, hanno presentato la seguente dichiarazione congiunta:

POLITICA EUROPEA

L’Unione Europea è un progetto comune sostenuto saldamente da Spagna e Italia, due Paesi con forte tradizione e vocazione filoeuropea. L’integrazione politico-economica dell’Europa ci ha portato il più lungo periodo di pace, stabilità e prosperità della nostra storia; occorre unire le nostre forze per contribuire a questo processo con maggiore determinazione ed ambizione al fine di addivenire ad un futuro condiviso in cui il benessere, lo sviluppo e la competitività siano comuni all’intero continente.

Gli accordi raggiunti ai recenti Consigli Europei di giugno ed ottobre hanno prodotto notevoli progressi nel dare slancio alla nuova Europa post-crisi, i cui pilastri saranno rappresentati dall’unione economica, fiscale, finanziaria e politica.

Su questo sfondo, l’UE deve affrontare urgentemente le sfide che rientrano nelle attuali priorità europee, nella fattispecie:

CRESCITA

Spagna e Italia concordano sulla necessità di mettere in campo tutte le misure disponibili, sia a livello europeo che nazionale, per sviluppare l’occupazione, gli investimenti e la crescita economica nell’attuale situazione, caratterizzata da consolidamento fiscale e razionalizzazione della spesa pubblica. Il patto per la crescita e l’occupazione, convenuto in occasione del Consiglio Europeo di giugno, costituisce la base su cui lavorare per il perseguimento di tale obiettivo. Spagna e Italia, in linea con le Conclusioni del Consiglio Europeo tenutosi in data 18 e 19 ottobre, accolgono con favore il suddetto patto e sottolineano la necessità di continuare a lavorare alacremente per garantirne la piena e sollecita attuazione.

EUROZONA

Sin dalla sua introduzione, l’euro ha dimostrato di essere fonte di prosperità, crescita ed occupazione per tutta l’Unione Europea. Negli ultimi anni, l’Europa ha adottato importanti decisioni per salvaguardare la stabilità finanziaria ed incoraggiare la ripresa economica e la creazione di posti di lavoro. Occorre altresì consolidare l’architettura dell’Unione Economica e Monetaria, attuando misure che consentano all’euro di continuare ad essere garanzia di stabilità e prosperità.
Confermando il proprio impegno nei confronti del consolidamento del quadro economico e istituzionale dell’Euro, Spagna e Italia accolgono con favore l’interim report “Towards a genuine Economic and Monetary U nion ” presentato dai Presidenti del Consiglio Europeo, della Commissione Europea, della Banca Centrale Europea e dell’Eurogruppo in occasione del recente Consiglio Europeo del 18-19 ottobre. Inoltre, desiderano incoraggiare le Istituzioni europee e gli Stati Membri ad adoperarsi per promuovere la costituzione di una vera Unione Economica e Monetaria, definendone i pilastri finanziari, fiscali, economici e politici prima della fine dell’anno.
Tale accordo dovrà identificare, unitariamente e con coerenza, i pilastri economici e monetari dell’euro, prevedendo la costituzione di un unico sistema di sostegno finanziario, meccanismi di solidarietà e risk pooling, maggiore integrazione delle politiche economiche e maggiore trasparenza e responsabilità.
Spagna e Italia accolgono con soddisfazione la richiesta che il Consiglio Europeo ha diretto alle Istituzioni europee ed agli Stati Membri affinché si dia priorità ad un accordo sul quadro normativo relativo al Meccanismo di Supervisione Unico, da raggiungersi al più tardi entro il 1 gennaio 2013, in modo da consentirne l’operatività nel corso del 2013, permettendo così la ricapitalizzazione diretta delle banche in conformità allo spirito ed alla lettera degli accordi raggiunti nel corso del Vertice dell’Eurozona del 29 giugno 2012.

Per la stabilità dell’Euro, è necessario spezzare il circolo vizioso tra debito bancario e debito sovrano. Entrambi i Paesi esortano l’Eurogruppo a concordare a breve le direttive sulla base delle quali il Meccanismo europeo di Stabilità potrà garantire la diretta ricapitalizzazione delle banche europee, in linea con la lettera e lo spirito della Dichiarazione del Vertice dell’Eurozona del 29 giugno.

QUADRO FINANZIARIO PLURIENNALE DELL’UNIONE EUROPEA

Spagna e Italia sostengono il raggiungimento di un accordo sul Quadro Finanziario Pluriennale per il 2014-2020 in occasione del Consiglio Europeo che si terrà in data 22 e 23 novembre.

Tale accordo dovrà promuovere crescita, occupazione e investimenti e consentire un adeguato finanziamento delle politiche dell’UE, tenendo in considerazione gli sforzi profusi dagli Stati membri per il consolidamento delle finanze pubbliche. L’accordo che raggiungeremo a novembre, dovrà comprendere oltre alle spese anche le entrate. A tale riguardo, i nostri Paesi desiderano ribadire la necessità di un più giusto, trasparente ed equo finanziamento del bilancio europeo. Appare, peraltro, fondamentale rivedere l’attuale sistema di “compensations and rebates”. Sia l’Italia che la Spagna considerano particolarmente importante garantire un adeguato finanziamento della PAC e della Politica di Coesione.

MERCATO INTERNO

Spagna e Italia accolgono con favore i progressi registrati nell’ambito del Single Market Act I per il Mercato Unico ed incoraggiano a promuovere ogni possibile sforzo finalizzato al completamento delle procedure, al fine di adottare, con rapidità, le proposte ancora pendenti. Guardiamo con fiducia alla nuova Comunicazione sul Single Market Act II ed esortiamo le Istituzioni competenti alla presentazione delle relative proposte entro la primavera del 2013, in modo da rendere possibile una loro adozione al più tardi entro la fine dell’attuale legislatura europea.

POLITICA EUROPEA DI VICINATO

La Politica Europea di Vicinato è stata uno dei più grandi successi nell’azione esterna dell’UE nell’ambito dell’attuale Quadro Finanziario Pluriennale. Si dovrebbe continuare su questa strada anche in futuro. I nostri vicini dovrebbero essere consapevoli della vicinanza dell’Unione Europea e della sua volontà di mantenere gli impegni politico-finanziari per contribuire al successo dei rispettivi processi di modernizzazione politica, economica e sociale. Allo stesso tempo, l’Unione Europea dovrebbe continuare a proporsi come partner prioritario per i propri vicini, pronta a condividere con essi valori e principi fondamentali. Il fulcro della nuova Politica di vicinato, che rafforza la co-ownership dell’azione e l’effetto incentivante dei suoi programmi, ci sembra il quadro ideale per il raggiungimento degli obiettivi relativi ai rapporti preferenziali che l’Articolo 8 del TUE incoraggia l’Unione a stabilire con i propri vicini. Spagna e Italia sono pienamente convinte della necessità di attuare la politica europea di vicinato, impegnandosi fortemente in tal senso, sul fronte meridionale ed orientale. I due Paesi coordineranno le rispettive posizioni nell’ambito dell’Unione Europea per favorire il raggiungimento di questo obiettivo.

AFFARI INTERNI

Spagna e Italia promuovono una stretta collaborazione tra i rispettivi Governi nell’ambito degli Affari Interni e sottolineano il mutuo impegno a consolidare tale cooperazione.

Consapevoli dell’importanza vitale che riveste la sicurezza per entrambi i Paesi, si riafferma l’importanza di continuare ad intensificare la cooperazione per la lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata – in particolare al traffico di droga – all’immigrazione clandestina ed al traffico di esseri umani. Spagna e Italia ribadiscono l’importanza di realizzare una cooperazione operativa.

Per quel che attiene la lotta al terrorismo, Spagna e Italia - pur esprimendo soddisfazione per l’elevato livello di cooperazione ad oggi raggiunto - ribadiscono che il terrorismo costituisce una minaccia internazionale ed il suo sradicamento rappreenta una priorità. Occorre, pertanto, promuovere tutti i meccanismi interni di coordinamento attualmente esistenti. In questo contesto, la Spagna è particolarmente grata all’Italia per il sostegno offerto nei confronti della lotta all’ETA. Entrambi i Paesi dichiarano di condividere gli stessi timori riguardo alla situazione nel Sahel e concordano sulla necessità di delineare una Strategia dell’UE che garantisca la sicurezza e lo sviluppo della Regione che preveda contenuti concreti e misure specifiche per far fronte alle crescenti minacce presenti nell’area.

La lotta alla criminalità organizzata ed in particolare la lotta al traffico di droga costituisce una priorità comune ed entrambi i Governi ribadiscono il rispettivo impegno al fine di intensificare gli sforzi per identificare e combattere efficacemente qualsiasi nuova forma assunta da questo fenomeno criminale.

In relazione all’immigrazione clandestina, entrambi i Governi ribadiscono gli sforzi profusi da Spagna e Italia per la lotta all’immigrazione clandestina ed al traffico di esseri umani via mare gestito da gruppi criminali. Tali sforzi, i cui risultati appaiono soddisfacenti, devono essere riconosciuti da parte degli Stati Membri dell’UE, che, in linea con il principio della responsabilità condivisa, espresso nelle Conclusioni del Consiglio Europeo di giugno 2011, debbono sostenere in forma attiva e concreta gli sforzi messi in atto dai “Paesi di frontiera”.

Inoltre, Spagna e Italia concordano sulla necessità di mantenere posizioni comuni nei fora quali il G-6 od il Consiglio GAI dell’Unione Europea, nello spirito della piena collaborazione esistente fra i due Paesi nel settore degli affari interni.

COMMERCIO

Le relazioni economiche e commerciali e gli investimenti di natura bilaterale sono caratterizzati da un’elevata intensità quale naturale portato fra due economie avanzate che condividono il comune progetto europeo.

I dati per il 2012 rispecchiano le difficili condizioni economiche, ma anche la forza e la capacità di recupero delle nostre relazioni economiche bilaterali.

Spagna e Italia condividono e sostengono l’attuale priorità della politica commerciale dell’UE, quale mezzo per stimolare la crescita e riportare l’economia ad uno sviluppo economico sostenibile, che consenta la creazione di posti di lavoro ed il sostegno del social welfare. A tal fine, Spagna e Italia sostengono il raggiungimento di un accordo su di una agenda europea ambiziosa nel settore del commercio e degli investimenti, capace di offrire alla nostra industria, ed in particolare alle PMI, nuove opportunità di esportare e di investire.

A tale proposito, è fondamentale che gli Accordi di Libero scambio che saranno negoziati dall’UE contengano meccanismi di adeguata protezione dell’industria e dei diritti di proprietà intellettuale incoraggiando, in particolare, la tutela delle indicazioni geografiche anche oltre il livello multilaterale concordato.

INDUSTRIA

Spagna e Italia concordano sul ruolo dell’industria quale pilastro fondamentale della ripresa economica. Pertanto, i due Paesi riaffermano l’impegno a collaborare nella ricerca di ogni utile sinergia per rafforzare la creazione di valore aggiunto nell’industria, in particolare incoraggiando contatti e collaborazioni tra gruppi di aziende. I due Paesi riaffermano, inoltre, il loro impegno per la promozione di una cooperazione istituzionale, diretta anche alla condivisione di informazioni, sulle iniziative adottate e sulle azioni sviluppate a livello interno per sostenere le PMI.

ENERGIA

Spagna e Italia confermano il proprio impegno nei confronti di una Politica Europea dell’Energia, diretta a garantire sia la sicurezza negli approvvigionamenti che la sostenibilità economica ed ambientale dei sistemi energetici. In tal senso, entrambi i Paesi esprimono la loro disponibilità a cooperare a quelle iniziative europee nel settore degli idrocarburi e delle infrastrutture energetiche, che incoraggino l’effettiva creazione di un mercato integrato ed efficiente, al servizio della competitività dell’industria e dell’economia in generale.

Ambo le parti sottolineano l’importanza di una stretta collaborazione tra Spagna e Italia per l’integrazione del mercato europeo dell’energia, come inevitabile passo verso la promozione di iniziative che incoraggino il processo di integrazione e cooperazione europea nella regione del Mediterraneo.

TURISMO

Al fine di incoraggiare la cooperazione nel settore del turismo, sulla base di benefici mutui e condivisi, i due Paesi intendono dedicare particolare attenzione ad intensificare ed approfondire le attuali relazioni nel campo del turismo. Ciò non solo al fine di consolidare le rispettive economie ma anche allo scopo di ampliare la conoscenza delle rispettive culture nazionali, oltre ad incoraggiare lo scambio di informazioni riguardo ai programmi di promozione turistica.

TELECOMUNICAZIONI

I Governi di Spagna e Italia riconoscono il ruolo centrale che le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) sono chiamate a svolgere per la ripresa economica dell’Europa, trattandosi di una fonte chiave di innovazione e di nuove opportunità commerciali. Gli Stati Membri dovrebbero unire le proprie forze per una rapida attuazione dell’agenda digitale, in grado di accelerare la crescita, incrementando la competitività dell’Europa nell’economia globale. Particolare attenzione deve essere rivolta allo sviluppo delle reti ultraveloci, all’istruzione a distanza ed al commercio digitale.

POLITICA ESTERA

Cooperazione euro-mediterranea

Spagna e Italia accolgono con favore i risultati del recente vertice sul dialogo mediterraneo 5+5, a sostegno dei processi di riforma politica avviati sulla sponda meridionale del Mediterraneo. In tal modo sarà possibile dare nuovo slancio al Forum del Mediterraneo Occidentale costruendo positive sinergie con la Politica Europea di Vicinato e con l’Unione per il Mediterraneo. La cooperazione regionale tra l’UE ed i suoi partner mediterranei costituisce uno strumento fondamentale per la necessaria promozione dell’integrazione sud-sud e l’Unione per il Mediterraneo potrebbe svolgere un ruolo chiave in tal senso.

Sahel/Mali

Italia e Spagna condividono gli stessi timori relativamente alla situazione nel Sahel ed alla grave minaccia che essa rappresenta. La stabilità nella regione è fondamentale, non soltanto per il Mali e per tutti gli Stati della regione, ma anche per la sicurezza dell’Europa. Non possiamo accettare che una intera Regione rimanga in balia di gruppi terroristici ed altre forme di attività criminali. I nostri due Paesi – come hanno fatto fino ad ora – continueranno a sostenere, unitamente alle Nazioni Unite, all’UA, all’ECOWAS ed all’UE, qualsiasi iniziativa che, nell’ambito del diritto internazionale, consenta al Mali di rispondere all’emergenza.

Siria

Spagna e Italia condannano fermamente l’escalation di violenza in Siria e le brutali repressioni ed uccisioni perpetrate nel paese. Occorre, pertanto, porre fine alle sofferenze del popolo siriano. Sosteniamo la legittima rivendicazione del popolo siriano per una Siria libera e democratica, una Siria che rispetti i diritti dell’uomo e le minoranze e riteniamo che non vi sia più posto per Bashar el Assad nella Siria del futuro. I nostri due Paesi ribadiscono il sostegno agli sforzi profusi da Brahimi, Inviato Speciale del Consiglio di Sicurezza dell’ONU e della Lega Araba.

Libano

Spagna e Italia guardano con preoccupazione ai tentativi di esportare la crisi siriana in Libano e ribadiscono il loro fermo sostegno alle istituzioni libanesi, nonché il rispettivo impegno nei confronti della stabilità in Libano e nella Regione.

Libertà di religione o di credo e tutela delle minoranze.

Spagna e Italia ribadiscono il loro impegno a garantire in tutte le istanze internazionali il diritto, di individui e comunità, alla libertà religiosa o di credo. Ambo le parti concordano sulla necessità di coordinare le rispettive posizioni per la promozione ed il raggiungimento di questo obiettivo.

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