Il vostro impegno nel perseguimento degli obiettivi di stabilità e di transizione è caratterizzato anche dall’instancabile opera che svolgete nel campo della ricostruzione e dello sviluppo, supportando gli sforzi afghani a realizzare una crescita economica sostenibile, ad assicurare l’accesso della popolazione alle cure mediche, all’educazione scolastica ed ai servizi socio-assistenziali di base.
In questo contesto il Provincial Reconstruction Team italiano ha realizzato centinaia di progetti, concentrando il proprio impegno in settori quali la costruzione di scuole, il rifornimento idrico, il miglioramento della viabilità stradale, la realizzazione di strutture sanitarie e sociali, lo sviluppo del settore agricolo, gli interventi umanitari e la donazione di generi di prima necessità. Interventi spesso effettuati in aree molto remote e di arduo accesso e quindi in condizioni molto difficili anche sotto il profilo della sicurezza.
A fronte di questo strenuo e coraggioso impegno che svolgete con elevatissima professionalità ed altissimo senso del dovere, le Istituzioni del nostro Paese sentono la responsabilità di fornirvi tutto il supporto necessario affinché il vostro compito sia svolto nel migliore dei modi ed in condizioni di sicurezza il più possibile adeguate alla minaccia da fronteggiare.
Non siete l'espressione di una nazione in guerra, ma costituite l'avanguardia di un Paese fortemente impegnato con tutte le proprie risorse per lo sviluppo sociale ed economico globale e per la cooperazione pacifica tra i popoli. Questo è il nuovo compito delle Forze Armate Italiane nel XXI secolo: è importante ribadirlo nella giornata ad esse dedicata.
Questa giornata e la mia presenza qui con voi mi offre lo spunto per esprimere e rinnovare sentimenti di profonda vicinanza e solidarietà nei confronti di due vostri commilitoni, anch’essi chiamati a svolgere compiti di salvaguardia della sicurezza internazionale: mi riferisco ai due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, che da troppi mesi ormai si trovano a vivere la dura esperienza di essere costretti a rimanere lontani dal proprio Paese e per i quali il Governo italiano e la diplomazia internazionale non hanno mai smesso di esercitare sforzi congiunti al fine di individuare e perseguire una soluzione che ne consenta il loro rientro in Patria nel più breve tempo possibile.