• Abbiamo inoltre discusso dei rapporti economici e commerciali bilaterali, che sono intensi e intendiamo rafforzare ulteriormente. A tale scopo, oggi abbiamo adottato una dichiarazione congiunta sulla cooperazione economica bilaterale che parte da un coinvolgimento attivo delle imprese dei due Paesi e del Joint Business Council di recente istituzione presieduto dai Presidenti delle Camere di Commercio di Beirut e Monte Libano, Mohammed Choucair e Milano-PROMOS, Bruno Ermolli.
• Abbiamo poi confermato, tra i più recenti progetti di cooperazione, che l’Italia formerà 40 ufficiali libanesi addetti al controllo delle frontiere presso il Centro della Guardia di Finanza di Orvieto, con l’obiettivo di assistere e sostenere la parte libanese nella gestione delle complesse problematiche doganali e frontaliere.
• Nell’ottica, infine, di una sempre maggiore responsabilizzazione delle Forze Armate Libanesi nel teatro di operazioni UNIFIL, come previsto dalla Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, l’Italia conferma il proprio favore per lo svolgimento di una pledging conference in favore delle Forze Armate Libanesi sotto l’egida UNIFIL-ONU; iniziativa che il Comandante della Missione, Generale Serra, ha in animo di promuovere.
• Concludo dicendo che quello con il Primo Ministro Mikati è stato un colloquio di grande interesse ed importanza che ha confermato, come già nel corso dell’incontro che avevamo avuto a Beirut lo scorso 7 aprile, il nostro eccellente rapporto.
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