Emblema della Repubblica
Governo Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Servizi e ricerca nel sito

Discorso inaugurale del Presidente del Consiglio in occasione del World Economic forum 2013 "Leading against the odds"

Ho anche visto la politica del breve termine quando abbiamo impiegato troppo tempo per riconoscere che, affinchè le riforme strutturali avessero successo, l’Europa doveva agire per sostenere l’attività economica e affrontare l’insicurezza dell’opinione pubblica vista la crisi e la mancanza di occupazione. Il mercato unico, il ruolo di investimenti pubblici produttivi, il bisogno di bilanciare il consolidamento fiscale e la crescita adesso sono al centro dell’agenda europea grazie anche alla pressione dall’Italia. E spero che tra due settimane i leader europei troveranno ancora una volta la leadership necessaria per accordarsi su una crescita giusta e sul budget dei prossimi sette anni dell’Unione Europea.

Naturalmente la leadership è messa bene alla prova nei momenti di crisi ma credo che sia possibile anche guidare contro i pronostici e le politiche che possono apparire molto impopolari, inevitabilmente impopolari, possono invece ottenere sostegno se sono ben spiegate, ben organizzate e se mostrano che lo sforzo per le riforme eviterà che solo dei gruppi specifici nella società vengano emarginati o trattati con svantaggio. Quindi le probabilità sono contro le riforme se il Governo non ha la visione e la forza di confrontare le richieste di interessi speciali di alcuni gruppi o categorie della società. Ho visto alcuni gruppi con interessi speciali resistere alle riforme: loro alla fine hanno preferito pagare più tasse piuttosto che accettare delle riforme che avrebbero aperto i mercati, perché questo minacciava particolari interessi. Gli interessi organizzati sono un ostacolo alle riforme, a volte la loro resistenza è mascherata dietro alcune scuse ideologiche che non vanno bene con le sfide di quindi dobbiamo essere chiari.

Gli interessi speciali non si trovano solo in Italia ma in tutta l’Unione Europea e alcuni sono diventati molto potenti negli ultimi anni. Il progetto del mercato unico, dopo il successo di vent’anni fa, ha perso sostegno e slancio. È per questo che l’anno scorso ho spinto perché ci fosse nuovo slancio verso il completamento del mercato singolo e sono d’accordo con il Primo Ministro britannico, Cameron, e cioè che la prosperità e la crescita devono essere la priorità per l’Europa.

pagina 5 di 8

precedente 1  2  3  4  5  6  7  8  successiva

Informazioni generali sul sito