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Trascrizione delle dichiarazioni alla stampa Presidente Monti - Primo Ministro d’Irlanda, Enda Kenny

24 Febbraio 2012

Presidente MONTI

Buongiorno. E’ stato un grande piacere per me ricevere a Palazzo Chigi il Primo Ministro Enda Kenny di cui ho molto stima - fin da quando lui era Ministro irlandese ed io Commissario Europeo – che non è mutata nelle nostre attuali posizioni.

Il Primo Ministro Kenny è l’autore di una svolta nell’economia e nella finanza irlandese che ha riscosso molto interesse e molta ammirazione in Europa e che è partita da condizioni di notevole difficoltà: è un caso che stimola l’interesse di tutti e incoraggia tutti.

Infatti pensiamo che l’economia irlandese aveva avuto una caduta del prodotto interno lordo del 7% nel 2009 e poi ha cominciato abbastanza rapidamente a crescere di nuovo con uno 0,9 nel 2011. Crescita che nel 2012 in base alle previsione della Commissione sarà dello 0,5.

L’economia irlandese sotto la guida del Primo Ministro Kenny è una buona dimostrazione di quello che anche in Italia noi diciamo spesso ai cittadini: le misure di consolidamento di bilancio, le misure di rigore e le riforme strutturali possono essere difficili da affrontare e da sopportare nel brevissimo periodo ma poi generano effettivamente la ripresa della crescita economica.

Abbiamo discusso in dettaglio con il Primo Ministro alcuni aspetti delle riforme economiche irlandesi e delle riforme economiche italiane. Pensiamo che sia molto importante - tra paesi dell’Unione Europea che sono così vicini da un punto di vista della storia, della cultura e degli obiettivi che condividono - imparare gli uni dagli altri nei diversi campi. Per questo sono lieto che abbiamo firmato insieme uno stesso documento: la lettera che dodici capi di governo hanno indirizzato al Presidente Van Rompuy ed al Presidente Barroso in vista del prossimo Consiglio Europeo della settimana prossima. Questo segna un’ulteriore volontà di collaborazione stretta tra Irlanda e Italia nell’ambito dell’Unione Europea e in questo spirito è stato veramente molto utile e molto piacevole per noi scambiare oggi opinioni con il Primo Ministro Kenny con il quale ancora mi rallegro e ringrazio per la sua visita a Roma.

Presidente KENNY

Prima di iniziare la mia dichiarazione alla stampa esprimo la mia vicinanza al Ministro delle Finanze irlandese che ha avuto un lutto in famiglia, ieri sera ha perso la moglie, e quindi voglio esprimere a lui le mie condoglianze.

Voglio oltretutto esprimere i miei ringraziamenti al Presidente del Consiglio Mario Monti per avermi ricevuto qui in Italia. Sono molto felice, il Presidente Monti è una persona che conosco fin dai tempi in cui era Commissario per il Mercato Interno presso l’Unione Europea e voglio quindi esprimere a lui la mia simpatia e le congratulazioni per essere riuscito a riportare e a far crescere la reputazione dell’Italia in questo brevissimo periodo e, cioè, da quando ha assunto la carica di Primo Ministro.

Voglio anche dire che questo è il primo incontro a livello ufficiale fra il Primo Ministro Italiano e il Primo Ministro Irlandese sin dal 2004. I nostri paesi godono di fortissimi legami a vari livelli, a livello culturale, a livello di cooperazione economica e quindi sono molto felice che in questo incontro fruttuoso abbiamo potuto, in un certo senso, rinnovare questi legami. Ed è molto importante che si sia espressa la nostra opinione in maniera abbastanza forte per quello che è l’obiettivo di far ripartire la crescita a livello europeo.

Il Presidente del Consiglio ha illustrato le azioni del suo Governo sul consolidamento del Bilancio e quelli che sono i piani e i suoi programmi per il futuro dell’Italia. Da parte mia ho fornito al Primo Ministro un resoconto di quello che il nostro Governo ha fatto, delle difficili decisioni che ha dovuto assumere per poter riportare e poter far crescere di nuovo la reputazione del nostro paese e le nuove misure che sono state assunte per far si che il nostro paese possa godere di crescita a livello economico e anche poter tornare a creare posti di lavoro.

Abbiamo anche parlato della visita del Presidente del Consiglio a Washington e del suo incontro anche con la comunità degli operatori economici. Abbiamo parlato della visita del Vice Presidente cinese in Irlanda e dell’opportunità e della necessità di favorire e di incentivare quelli che sono gli investimenti reciproci di Europa e Cina. Abbiamo anche concordato di collaborare su vari temi apprezzando reciprocamente l’iniziativa di aver firmato congiuntamente la lettera che verrà sottoposta al consiglio europeo della prossima settimana sulla crescita e sui posti di lavoro.

Abbiamo condiviso con il Presidente del Consiglio italiano anche l’opinione che è necessario introdurre e comunque mantenere un’Europa dei firewall abbastanza forte per evitare che ci possano essere rischi di contagio.

Abbiamo illustrato al Presidente del Consiglio italiano in linea generale i punti centrali di quella che sarà la nostra Presidenza dell’Unione Europea. Assumeremo la presidenza il primo semestre del 2013, ho quindi dato un’idea di quelli che saranno le aree principali di cui l’Irlanda si occuperà.

La prossima volta che l’Irlanda incontrerà l’Italia sarà nel corso del campionato europeo di calcio!