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Trascrizione delle dichiarazioni alla stampa Presidente Monti - Presidente Schulz

23 Febbraio 2012

Conferenza stampa Presidente Monti - Presidente Schulz del 23 febbraio 2012

Presidente Mario Monti

Buonasera. è stato un grande onore e un piacere ricevere oggi il Presidente del Parlamento europeo l’Onorevole Martin Schulz che avevo già avuto occasione di incontrare pochi giorni fa a Strasburgo.

C’eravamo naturalmente sentiti, il Presidente ed io, subito dopo la sua elezione. Mi ero rallegrato per il suo incarico di grande importanza nella costruzione europea e, poi, il Presidente Schulz mi ha gentilmente invitato al Parlamento Europeo, dove sono andato la settimana scorsa, un’occasione molto importante per me.

Non solo ho potuto avere incontri con il Presidente e scambi di idee approfondite con lui sui principali temi dell’attualità e della prospettiva europea, ma ho anche avuto l’onore di potermi indirizzare in plenaria sui temi dell’agenda economica e politica italiana e sugli sviluppi della politica europea.

Il Presidente Schulz ha, fin dai primi giorni nella sua nuova carica, ha dato prova di grande determinazione e d’iniziativa cosa che sorprenderà tutti quelli che lo conoscono.

Ho avuto il piacere per anni di essere in rapporti con lui su vari temi. E’ stato anche notato e apprezzato il modo in cui il Presidente Schulz è intervenuto all’inizio della seduta dell’ultimo Consiglio europeo dove ha alimentato con le sue riflessioni il dibattito del consiglio europeo.

Oggi, come sapete, il Presidente ha avuto un’intensa giornata a Roma che si conclude, credo, con questa visita. Abbiamo avuto una conversazione di nuovo molto approfondita sulle tematiche del prossimo Consiglio europeo e sul consolidamento della disciplina di bilancio nell’Unione europea e nell’eurozona. In particolare su come coniugare ora questa disciplina con una maggiore attenzione alla crescita sia da parte degli stati membri sia, cosa molto necessaria, a livello complessivo della politica dell’unione europea.

Ci siamo soffermati anche a discutere di temi più particolari che sono stati evocati nella lettera che ho firmato con altri undici capi di governo della unione europea in vista del prossimo consiglio e, il Presidente Schulz, ha manifestato una serie di indicazioni e di prospettive molto utili anche sui temi delle prospettive finanziarie dell’unione del bilancio. E’ stata quindi una visita di cui gli sono grato non solo sul piano formale ma anche sul piano sostanziale dello scambio di opinioni e ho assicurato il presidente che, come già avevo detto nel mio discorso in plenaria, per l’Italia lo sviluppo dell’integrazione europea deve consistere sempre di più nel fare leva sul metodo comunitario.

Gli ho confermato inoltre la nostra e la mia convinzione che il problema principale dell’Europa oggi - ancora più della crisi finanziaria che speriamo sia in via di superamento - è quello di conciliare l’integrazione e le decisioni di politica economica con la democrazia. E’ mia convinzione che il ruolo del Parlamento europeo sia l’unico luogo in cui può avere luogo un dibattito sulla politica europea condotto dai rappresentanti direttamente eletti dal popolo in modo comunitario e integrato. Un Parlamento che dovrà avere sempre più rilievo come del resto ha avuto in questi anni. Quindi la ringrazio Presidente per la sua visita che vedo come una ulteriore tappa nel rafforzamento del legame istituzionale e politico tra il Parlamento Europeo e la Repubblica Italiana.