7 Marzo 2012
Presidente Monti
E’ stato per me un grande piacere ricevere il Ministro delle finanze della Repubblica federale di Germania, Wolfgang Schäuble a Palazzo Chigi, la conoscenza e l’amicizia con il Ministro Schäuble risalgono a molti anni addietro, e si sono cementate in molte discussioni sull’unione europea e su gli sviluppi delle politiche economiche in Germania e in Italia. I contributi che il Ministro Schäuble ha dato al pensiero e al disegno europeo, sono sempre stati di grande qualità e molto influenti.
Da quando ho questa posizione, i rapporti con il governo tedesco e la Cancelliera Merkel, con il Ministro Schäuble hanno costituito un riferimento costante per noi, in questo quadro si descrive la visita che il Ministro ci ha fatto oggi ha Palazzo Chigi.
L’incontro è stato molto utile e significativo soprattutto per quanto riguarda lo scambio di opinioni su questa fase che speriamo sia al tempo stesso di uscita dalla crisi finanziaria legata soprattutto al caso greco e di ingresso in una stagione di maggiore crescita dell’economia europea. Abbiamo insieme discusso gli sviluppi più recenti, il trattato sul fiscal compact, i miglioramenti della governance dell’eurozona, e in particolare ho avuto modo di informare il Ministro Schäuble degli sviluppi della politica economica italiana nella direzione dell’Europa compreso il fatto che ieri la Camera dei Deputati ha approvato con una larghissima maggioranza l’introduzione del pareggio della regola di bilancio nella costituzione. Questa è la penultima tappa per la modifica della costituzione, mi aspetto l’ultima approvazione da parte del Senato in tempi brevi. Abbiamo discusso con il Ministro i prossimi passi che avranno luogo nell’eurogruppo, e nel consiglio europeo, in particolare abbiamo discusso dell’european stability mechanism del tema dei firewall e di come insieme le economie dei principali paesi europei possano ritrovare il cammino della crescita,
Abbiamo dato un quadro aggiornato al Ministro Schäuble sugli sviluppi italiani non solo in materia di disciplina di bilancio, ma anche in materia di liberalizzazioni, concorrenza e mercato del lavoro, tema che come noto troverà la sua conclusione come previsto per la fine di marzo. Mi fermo qui, ringrazio ancora il Ministro Schäuble per la sua visita, e se posso soprattutto per il colloquio costante che ho la fortuna di avere con lui come Ministro dell’Economia e delle Finanze, così come la cancelliera Merkel a livello di capo di governo.
Wolfgang Schäuble
Ministro delle finanze della Repubblica federale di Germania, Wolfgang Schäuble.
Grazie, per me è stato un grande onore e un piacere vero di essere stato ricevuto dal Presidente del Consiglio e Ministro dell’Economia, ci conosciamo da tanto tempo, da molto abbiamo rapporti di fiducia, e questo si è rilevato anche in questa nuova carica
Nell’ultimo periodo questa amicizia si è anche intensificata .
L’Europa è sul giusto cammino nonostante tutti i problemi affrontati negli ultimi anni, penso che li dovremo affrontare ancora per un bel po’, l’Europa ha intrapreso il giusto cammino, e non ultimo grazie ai nuovi sviluppi, in Italia e con l’Italia, e per questo il governo italiano con il Presidente Monti rappresenta una speranza per l’Italia ma anche una speranza per tutta l’Europa. E’ veramente un piacere vedere con quale coerenza si fa passo dopo passo quello che la nostra convinzione comune, e cioè che per tanto tempo in modo amichevole abbiamo cooperato per questa Europa comune, l’importante è capire che i problemi che dell’uno sono gli stessi dell’altro, non ci sono soluzioni contro ma soluzioni insieme, e grazie all’integrazione economica e grazie all’unione monetaria, e anche grazie all’integrazione politica abbiamo tantissimi vantaggi tutti quanti, e questo lo dobbiamo spiegare alla nostra popolazione, però lo possiamo anche dimostrare, e debbo dire che abbiamo fatto dei progressi ovunque. In Europa per quanto riguarda il superamento dei problemi, con lo spirito con cui abbiamo parlato oggi, ha permesso il fiscal compact, gli sm con questa struttura di stabilità ci hanno permesso di fare dei passi in avanti che solo qualche anno fa nessuno in Europa avrebbe creduto che in così poco tempo si potesse fare una cosa del genere. Quindi per me è stato un incoraggiamento vedere in questo incontro con il Presidente del Consiglio Monti come si stia sviluppando la situazione in Italia, contro questo spirito di scetticismo che ingrandisce i problemi sempre di più, non è vero, facciamo progressi, andiamo avanti certo ancora non abbiamo superato tutti i problemi, però sappiamo che la via è quella giusta e dobbiamo continuare il cammino in questa direzione. Poi dobbiamo vedere come concludere il secondo pacchetto per il caso Grecia e poi che cosa fare per i firewall e per questa architettura di stabilità.
Penso che il nostro colloquio oggi è stato molto importante anche per prepararci insieme a tutto ciò che ci aspetta nelle prossime settimane per quanto riguarda le decisioni importanti da prendere quindi per me è stata veramente una buona giornata, grazie per questa accoglienza così ospitale e amichevole.
Presidente Monti
Grazie caro Ministro, vedo che abbiamo un tempo molto limitato per due domande in totale.
Philipp Zahn di Deutsche Welle TV
Una domanda in tedesco. Si tratta del margine che hanno i governi europei. Tutti conoscono il Commissario Olli Rehn, c’è anche un Commissario fiscale Semeta che ha scritto una lettera al governo tedesco. Che cosa è? un ammonimento?, quindi la domanda è: quanto è ancora il margine per i singoli paesi in Europa per quanto riguarda per esempio la politica fiscale o accordi fiscali come con la Svizzera o altri accordi bilaterali a cui si era pensato in passato? Erano due domande, una era una domanda concreta e l’altra una po’ generica. Quella concreta: non è forse così avvincente per i mass media italiani quella lettera che abbiamo ricevuto dal Commissario. Questa lettera conferma che l’accordo stipulato, comunque concordato, con la Svizzera non prevede obiezioni da parte della Commissione e quindi in una lettera a tutti è stato quindi confermato che il margine d’azione per accordi bilaterali, grazie anche a degli sforzi europei, fa sì che si possa andare avanti sulla strada degli accordi con paesi terzi? La seconda domanda: tutto dipende dai trattati europei. Quindi quando discutiamo, in linea di massima, è chiaro che se uno vuole una Europa forte, e noi due pensiamo che questa sia la misura più giusta per questo secolo. Avere una Europa forte, capace di agire, e allora dobbiamo decidere quello che vogliamo. Vogliamo una moneta unica? Questo possiamo averla solo in Europa. E quello che dobbiamo ancora fare in Europa è quali sono le competenze che vogliamo dare all’Europa? Deve decidere l’Europa.
Wolfgang Schäuble
In tedesco si dice “lavami la mia pelle ma non bagnarmi” quindi non è che si può fare tutto nel Paese suo e poi decidere a livello europeo o viceversa, quindi anche per il fiscal-compact la soluzione più praticabile, ma forse non la migliore, è quella di avere venticinque firme. Certo speriamo di ottenerne altri due, così possiamo inserire il fiscal-compact nel Trattato di Lisbona. questa sarebbe la soluzione migliore.
Andrea Reale di TM News
Buonasera Presidente, la stabilità politica in questi mesi è stato un fattore determinante per fare riconquistare credibilità all’Italia. Volevo chiederle se le fibrillazioni di queste ore con la defezione del Segretario Alfano e il conseguente annullamento del Vertice la preoccupassero per quanto concerne l’azione di Governo e se questo in qualche modo poteva limitare la sua azione, visto che Alfano ha spiegato che non vuole discutere di temi come giustizia o Rai.
Presidente Monti
La collaborazione tra il Governo e le forze politiche che lo sostengono in Parlamento è vitale per il Governo e fondamentale per il Paese. Non ho alcun segno che questa collaborazione si sia o stia incrinandosi, anzi mi è stato confermato il contrario. Cioè il convinto e continuo sostegno delle forze politiche al governo. Per ragioni inerenti ai rapporti tra i tre principali partiti e non inerenti al Governo, l’Onorevole Alfano ha ritenuto di annullare la sua partecipazione all’incontro previsto per questa sera, su mia iniziativa, con lui, con gli Onorevoli Bersani e Casini. L’incontro avrà luogo in data da determinarsi la prossima settimana. Non prevedo nessuna conseguenza dell’operatività a breve termine o anche a medio-lungo termine di questo Governo, dove il lungo sappiamo che è un aggettivo che limita la sua estensione alla primavera del 2013 ho, il Governo ha, il Pese ha interesse ad una armoniosa cooperazione fra i tre partiti che hanno finora assicurato un leale sostegno al Governo e sono convinto che, temporanei problemi che fanno parte delle cose umane, e credo a maggior ragione delle cose politiche, possano essere rapidamente superate.