Emblema della Repubblica
Governo Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Servizi e ricerca nel sito

Vertice ASEM - Punti stampa

6 Novembre 2012

Questo è stato il nono Vertice ASEM e per me il primo.  Credo di potere dire che  dalla sua istituzione 16 anni fa, il processo ASEM presenta una piattaforma per lo sviluppo delle relazioni tra l’Unione Europea e i paesi asiatici.  Una partnership tanto più importante dato che la regione continua a crescere a un ritmo elevato creando delle opportunità notevoli per le nostre imprese.

Dopo l’Australia, la Nuova Zelandia e la Russia nel 2010, quest’ anno abbiamo avuto il piacere di acogliere tre nuovi membri: la Svizzera e la Norvegia, da parte europea, cosi come il Bangladesh, da parte asiatica. Questo porta il numero totale di participanti a 51.

Insieme l’ Europea e l’Asia rappresentano circa il 60% della populazione  e del commercio mondiale.  A questo proposito, noto il buon andamento delle esportazioni  italiane verso la regione che, nei primi sei mesi di quest’anno, hanno superato i 20 milliardi di euro riducendo di oltre il 30% il nostro deficit commerciale.  

Nel corso del Vertice, abbiamo  avuto uno scambio di vedute sui principali temi regionali ed internazionali ed esaminato la cooperazione tra Europa e Asia a livello economico, ma anche politico e socio-culturale cosi come sul futuro orientamento dell’ASEM.

Sull’economia il sentimento generale e che la situazione continua ad essere vulnerabile, come dimostrato dalla recente revisione al ribasso della crescita mondiale da parte del Fondo Monetario Internationale. Ma nel mio intervento ho rassicurato che i paesi della euro zona stanno mettendo a punto le giuste soluzioni  per risolvere la crisi, con l’adozione di mecanismi per stabilizzare i mercati finanziari e la ferma volonta di rafforzare l’Unione Economica e Monetaria attraverso un’unione bancaria e una maggiore integrazione economica e di bilancio.
Non e ancora la fine della crisi, ma siamo sulla buona strada.

Il Vertice Asem ha sottolineato che mentre e importante correggere i disavanzi di bilancio -  e non solo nella zona euro -  e anche cruciale sostenere la crescita e l’occupazione: una conclusione che condivido pienamente. 

Inoltre, dobbiamo evitare che la crisi inneschi tendenze protezionistiche. Adesso piu che mai ci servono mercati aperti e trasparenti per sostenere la crescita. L’accordo di libero scambio (FTA) concluso dall’UE con la Corea del Sud all’inizio del 2012 rappresenta un esempio importante; altri accordi sono in via di negoziazione con Giappone e Tailandia.    

Un altro dei punti discussi è stato lo sviluppo di una economia verde. Un concetto che dalla Conferenza delle NU di Rio, nel giugno scorso, è stato per la prima volta recepito in un testo ONU. L’Italia è fortemente determinata a sviluppare un’agenda per la crescita verde e sostenibile. A questo proposito e in corso una riflessione che verrà approfondita domani e giovedì (7-8 Nov) a Rimini, nell’ambito delle fiere Ecomondo-Key Energy-Cooperambiente.

Sono anche soddisfatto dell’ impegno dei paesi participanti al contrasto della pirateria per garantire la sicurezza maritima, un aspetto particolarmente importante per un paese manifatturierio ed esportatore come il nostro.

Mi fermo qui per quanto riguarda ASEM. Avrete a fine pomeriggio la Dichiarazioe che verra fatta dalla Presidenza laotiana del Vertice, cosi come la Dichiarazione sul Rafforzamento della Partnership per la Pace e lo Svilupppo.  Ma permettetemi di ricordare che il prossimo vertice, che ha una scadenza biennale, avra luogo durante la presidenza italiana dell’UE.

Il Vertice ASEM e anche stata  l’occasione di incontri bilaterali con il Premier cinese Wen Jiabao e i Primi Ministri di Tailandia e Vietnam, ieri, e con i Presidenti di  Myanmar e Filippine, oggi. Con tutti abbiamo discusso delle prospettive economiche internazionali, ma anche di temi bilaterali e dell’auspicabile aumento dei flussi commerciali e di investimenti.