Presentazione
La costituzione dell’'Ufficio per l’analisi e la verifica dell’impatto della regolamentazione (AVIR) è stata prevista all’interno del Dipartimento per gli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il compito di curare l’elaborazione delle metodologie in materia di analisi di impatto della regolamentazione (AIR) e verifica dell’impatto della regolamentazione (VIR), e di coordinare e sovrintendere l’applicazione delle rispettive discipline.
L’AIR è un insieme di attività che le amministrazioni statali devono realizzare in fase di predisposizione degli atti normativi al fine di verificare ex ante l’opportunità di un nuovo intervento normativo e valutarne i probabili effetti sulle attività dei cittadini e delle imprese e sul funzionamento delle pubbliche amministrazioni.
La legge n. 246/2005 (articolo 14, commi da 1 a 11), ha modificato in modo rilevante il quadro normativo nazionale in materia di AIR, chiudendo la fase sperimentale (introdotta dall’articolo 5 della legge 8 marzo 1999, n. 50), e stabilendo un’applicazione generalizzata dell’AIR – salvo i previsti casi di esclusione ed esenzione - a tutti gli schemi di atti normativi del Governo. La legge n. 246/2005, inoltre, con l’articolo 14 comma 4, introduce la verifica dell’impatto della regolamentazione (VIR) che consiste nella “valutazione del raggiungimento delle finalità e nella stima dei costi e degli effetti prodotti da atti normativi sulle attività dei cittadini e delle imprese e sull’organizzazione e sul funzionamento delle pubbliche amministrazioni”.
Secondo la normativa applicabile, i principali compiti dell'Ufficio per l'analisi e la verifica dell’impatto della regolamentazione sono:
- curare l’elaborazione di documenti, rapporti, metodologie, guide e manuali in tema di analisi di impatto della Regolamentazione (AIR), e di verifica dell’impatto della regolamentazione (VIR), nonché in materia di relazioni tecniche a corredo degli atti normativi (relazione illustrativa, relazione di analisi tecnico normativa - ATN, relazione tecnica)
- provvedere alle iniziative per il coordinamento delle amministrazioni in materia di AIR e di VIR
- coordinare e sovrintendere all’applicazione delle direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di AIR e VIR e all’introduzione delle relative procedure nelle pubbliche amministrazioni
- esaminare le relazioni AIR trasmesse dalle amministrazioni, con la facoltà di richiedere integrazioni e correzioni ed eventualmente segnalare l’inadeguatezza delle relazioni stesse ai fini dell’iscrizione del relativo provvedimento all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri
- verificare la corretta applicazione delle disposizioni in materia di esclusione dall’AIR prevista per alcune categorie di atti normativi
- esaminare le eventuali richieste di esenzione dall’obbligo di AIR trasmesse da parte dell’amministrazione competente a presentare l’iniziativa normativa
- fornire supporto e consulenza alle altre pubbliche amministrazioni al fine di dare attuazione alla normativa in tema di AIR e VIR
- provvedere, anche con il supporto della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, alla formazione del personale delle pubbliche amministrazioni in materia di AIR e VIR
- curare la predisposizione della relazione annuale del Presidente del Consiglio dei Ministri sullo stato di applicazione dell’AIR e della VIR prevista dall’articolo 14, comma 10, della legge 28 novembre 2005, n. 246
- curare i rapporti con le organizzazioni internazionali in materia di AIR e VIR.
- esaminare le relazioni VIR trasmesse dalle amministrazioni, con la facoltà di richiedere integrazioni e chiarimenti e predisporre dei commenti tecnici da allegare alla relazione VIR da trasmettere al Parlamento
- istruire le condizioni per l’esenzione dalla VIR su motivata richiesta dell’amministrazione interessata
- curare i rapporti con altre istituzioni nazionali in materia di AIR e VIR nonché in materia di relazioni tecniche a corredo degli atti normativi.