Notizia
Contenzioso costituzionale: nuove questioni di legittimità rimesse
alla Corte costituzionale.
20/11/2009
Nuove questioni di legittimità rimesse alla Corte costituzionale
in materia di:
- Ambiente
Ordinanza
del TAR per il Piemonte del 03/11/ 2009
- Il TAR per il Piemonte,
con riferimento agli artt. 3, 76 e 119 della Costituzione,
ha sollevato questione di legittimità di
tutto il D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152
(cd. Codice dell’ambiente) ed, in particolare,
dell’art.
153, nella parte in cui stabilisce che “le
infrastrutture idriche di proprietà degli
enti locali ai sensi dell’art. 143 sono
affidate in concessione d’uso gratuita
per tutta la durata della gestione, al gestore
del servizio idrico integrato”.
- Elezioni
Ordinanza
del TAR per la Liguria del 10/10/2009
- Il TAR per la Liguria,
in riferimento agli artt. 3, 48, 51 e 97 Cost.,
ha sollevato questione di legittimità costituzionale
degli artt. 30 e 33 del D.P.R. n. 570 del 1960, in
quanto non è prevista tra i casi di esclusione
dei candidati e di ricusazione delle liste da parte
della Commissione elettorale circondariale,
l’ineleggibilità a sindaco del
candidato sindaco, presidente di provincia, consigliere
comunale provinciale o circoscrizionale in carica,
rispettivamente in altro comune, provincia o circoscrizione.
- Imposte e tasse
Ordinanza
Tribunale di Venezia del 30/09/2009
- Il Tribunale di Venezia, in riferimento agli
artt. 3 e 24, Cost., ha sollevato la questione
di legittimità costituzionale
degli artt. 57, comma 1, lett. a), e
60 del DPR n. 602 del 1973 (Disposizioni sulla
riscossione delle imposte
sul reddito), nella
parte in cui, non consentendo l’opposizione
agli atti esecutivi esattoriali ex art.
615 c.p.c., pur in presenza di un danno grave
ed irreparabile, impediscono la sospensione dell’esecuzione.
- Ordinamento penitenziario
Ordinanza
Tribunale di Sorveglianza di Roma del 06/10/2009
-
Il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha sollevato
le seguenti questioni di legittimità costituzionale dell’art.
41-bis, cc. 2 quinquies e 2 sexies, dell’ordinamento
penitenziario, nella parte in cui tali commi
non consentono al detenuto
o internato e al difensore di proporre utilmente
reclamo al Tribunale di
Sorveglianza per difetto di congruità del
contenuto del provvedimento ministeriale di applicazione
o proroga del regime detentivo speciale, previsto
dal comma 2 dello stesso articolo, e dell’art.
41-bis, comma 2 quater, lett. f), nella parte
in cui limita la permanenza all’aperto
del detenuto ad una durata non superiore alle
due ore al giorno, per contrarietà con
gli articoli 3, comma 1, e 27, comma 2, Cost.
- Previdenza
Ordinanza
Corte dei conti del 15/07/2009
- La Corte dei conti, in riferimento agli artt.
3 e 53 Cost., ha sollevato questione di legittimità costituzionale
dell’art. 1, c. 774, della legge 296/2006
nella parte in cui, con norma interpretativa,
dispone che per le pensioni
di reversibilità sorte
a decorrere dall’entrata in vigore della
legge 335/1995 (17 agosto 1995), indipendentemente
dalla data di decorrenza della pensione diretta,
l’indennità integrativa speciale
già in godimento da parte del dante causa è attribuita
nella misura percentuale prevista per il trattamento
di reversibilità, pari al sessanta per
cento.
- Procedura civile
Ordinanza
Tribunale Vicenza 28/09/ 2009
- Il Tribunale di Vicenza, con riferimento agli
artt. 24, comma 2, 111, comma 2, Cost., ha sollevato
la questione di legittimità costituzionale
dell’art. 305 del codice di procedura
civile nella parte in cui prevede, nel caso di fallimento della parte
costituita, che il termine perentorio per la riassunzione
del processo decorra - per le parti
diverse da quella fallita - dalla data dell’interruzione
anziché dalla data in cui tali parti ne
abbiano avuta effettiva conoscenza.
- Procedura penale
- Ordinanze
Corte di Cassazione 27/08/2009 e 04/09/2009
La Corte di Cassazione
ha sollevato, con riferimento agli artt. 3, 27,
comma 3, e 117, comma 1, Cost., la questione di
legittimità costituzionale
dell’art. 18, comma 1, lettera r) della
legge 25 aprile 2005 n. 69, sul
mandato di arresto europeo, nella parte
in cui non prevede il rifiuto della consegna
allo Stato membro emittente – per
l’esecuzione
di una pena privativa della libertà personale – del
residente in Italia, sebbene non cittadino.
- Ordinanza Corte di Appello di Bologna 13 novembre 2008, notificata il 7 ottobre 2009
La Corte di Appello di Bologna, con riferimento
all'art.
117 c.1 della Cost., ha sollevato la questione
di legittimità costituzionale
dell’art. 630 del codice di procedura
penale nella parte in cui non prevede la rinnovazione
del processo, allorché la sentenza
o il decreto penale di condanna siano in contrasto
con la sentenza definitiva della Corte europea
dei diritti dell’uomo che abbia accertato
l’assenza di equità del processo,
ai sensi dell’art. 6 della CEDU.
- Reati e pene
Ordinanze del tribunale di Modena del
04/11/2009; Ordinanza
del tribunale di Pesaro del 31/08/2009; Ordinanza del giudice di pace di Orvieto
del 28/09/2009; Ordinanza del giudice di pace di Bologna
del 21/10/2009; Ordinanza del giudice di pace di Gubbio
del 15/10/2009 ; Ordinanza del giudice di pace di Lecco
del 01/10/2009
- Tutti i giudici a quibus, con numerose
ordinanze, censurano, nel suo complesso, l’art.
10-bis del decreto legislativo
n. 286 del 1998 (Testo unico delle disposizioni
concernenti la disciplina dell’immigrazione e
norme sulla condizione dello straniero), introdotto
dall’art. 16 della legge n. 94 del 2009
(Disposizioni in materia di sicurezza pubblica),
che punisce con l’ammenda da 5.000 a 10.000
euro lo straniero che fa ingresso ovvero si trattiene
nel territorio dello Stato, in violazione delle
disposizioni del medesimo testo unico nonché di
quelle di cui all’art. 1 della legge n.
68 del 2007 (Disciplina dei soggiorni di breve
durata). Al reato non si applica l’art.
162 c.p. sull’oblazione nelle contravvenzioni.
Parametri costituzionali: artt. 2, 3,
10, 24, 25, 27, 97, 117 Cost.
- Responsabilità amministrativa
e contabile
Ordinanza Corte dei conti - Sezione giurisdizionale
Campania del 14/10/2009
- La Corte dei conti, in riferimento agli artt.
2, 3, 24, 25, 81, 97, 103 e 113 Cost., ha sollevato
la questione di legittimità costituzionale
dell’art. 17, comma 30-ter, del
decreto-legge n. 78 del 2009, limitatamente
ai periodi secondo e terzo, nella parte in cui
prevede che “Le
procure della Corte dei conti esercitano l’azione
per il risarcimento dei
danno all’immagine nei soli casi
e nei modi previsti dall’art.
7 della legge n. 97 del 2001. A tale ultimo fine
il decorso del termine di prescrizione di cui
al comma 2 dell’art. 1 della legge n. 20
del 1994 è sospeso fino alla conclusione
del procedimento penale”.
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