Notizia
Contenzioso costituzionale: la Corte è chiamata a decidere
su tre nuove questioni di legittimità, due in tema di procedura
civile e una in tema di imposte e tasse.
24/11/2009
Nuove questioni di legittimità rimesse alla Corte costituzionale
in materia di:
- Imposte e tasse
Ordinanza
della Commissione tributaria regionale di Firenze
del 28/09/2009
- La Commissione
tributaria regionale di Firenze,
ha sollevato questione di legittimità dell’art.
36, comma 34-bis, del
decreto-legge n. 223 del 2006 (Interventi in
materia di entrate e contrasto all’evasione
fiscale) nella parte in cui, con norma interpretativa,
dispone che, in deroga all’art. 3 della
legge 212/2000 (efficacia temporale delle
norme tributarie), la disposizione di cui al
comma 4 dell’art. 14 della legge 537/1993,
si interpreta nel senso che i proventi
illeciti ivi indicati, qualora non siano
classificabili nelle categorie di reddito di
cui all’art.
6, comma 1, del testo unico sulle imposte sui
redditi, sono comunque
considerati come redditi diversi.
- Procedura civile
Ordinanza
Tribunale Napoli – Sezione
distaccata di Pozzuoli – del 25/09/2009
- Il Tribunale di
Napoli, Sezione civile distaccata di Pozzuoli,
ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art.
546, primo comma, del codice di procedura civile
nella parte in cui prevede, nel caso di espropriazione
presso terzi, che il terzo sia obbligato a vincolare
solo ed esclusivamente l’importo del credito
precettato aumentato della metà.
- Ordinanza
Giudice di pace di Comiso del 25/09/2009
Il Giudice di Pace di Comiso ha sollevato
la questione di legittimità costituzionale
dell’art. 140 c.p.c. nella parte in cui
fa decorrere, secondo consolidata giurisprudenza
di legittimità, gli effetti
della notifica,
per il destinatario della stessa, dalla data
in cui l’ufficiale giudiziario gliene
dà notizia
per raccomandata con avviso di ricevimento;
laddove, invece, la norma avrebbe dovuto prevedere
che la notificazione si ha per eseguita decorsi
10 giorni dalla spedizione della lettera raccomandata,
ovvero dalla data dell’effettivo ritiro
della copia dell’atto e/o del ritiro
della raccomandata contenente quest’ultimo,
se anteriore.
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