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Notizia

Contenzioso costituzionale: nuove questioni di legittimità rimesse alla Corte costituzionale

25/02/2010

Nuove questioni di legittimità rimesse alla Corte costituzionale in materia di:

Elezioni
Ordinanza del TAR per il Lazio del 11 dicembre 2009
Il TAR per il Lazio, in riferimento agli artt. 1, 3, 10, 11, 48, 49, 51, 97 e 117 Cost., ha sollevato questione di legittimità costituzionale della normativa in oggetto nella parte in cui dispone che l’Ufficio elettorale “attribuisce poi, alla lista, sia essa singola sia formata da liste collegate nelle varie circoscrizioni, tanti seggi quante volte il rispettivo quoziente elettorale di lista risulti contenuto nella cifra elettorale circoscrizionale della lista. I seggi che rimangono ancora da attribuire sono assegnati, rispettivamente, nelle circoscrizioni per le quali le ultime divisioni hanno dato maggiori resti e, in caso di parità di resti, a quelle circoscrizioni nelle quali si è ottenuta la maggiore cifra elettorale circoscrizionale”, senza rispettare il numero dei seggi preventivamente attribuito alle singole circoscrizioni, in relazione alla popolazione residente.
Ordinamento penitenziario
Ordinanza Magistrato di sorveglianza di Cuneo del 18 dicembre 2009
Il Magistrato di sorveglianza di Cuneo, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., ha sollevato questione di legittimità costituzionale della normativa in oggetto nella parte in cui, per i detenuti sottoposti al regime speciale di detenzione, prevede limiti di durata e di frequenza dei colloqui visivi e telefonici con i propri difensori.
La legge n. 94 del 2009 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica) ha modificato in più parti l’art. 41-bis della legge 354 del 1975; in particolare, al comma 2-quater, lett. b), che disciplina il regime dei colloqui mensili fruibili dal detenuto sottoposto al regime speciale, sono state introdotte limitazioni ai colloqui con i difensori (nell’assetto precedente non sottoposti a restrizioni), prevedendo che il detenuto abbia diritto a tre colloqui settimanali, personali o telefonici, con il proprio difensore della stessa durata di quelli previsti con i familiari.

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