Notizia
Contenzioso costituzionale: pubblicata la sentenza della Corte n. 325 del 17/11/2010 in materia di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali
17/11/2010
La disciplina nazionale sui servizi pubblici locali è compatibile con la normativa comunitaria e rientra nella competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza, che prevale sulle altre competenze. È infatti innegabile l’esistenza di un “margine di apprezzamento” del legislatore nazionale rispetto a princípi di tutela, minimi ed indefettibili, stabiliti dall’ordinamento comunitario con riguardo ad un valore ritenuto meritevole di specifica protezione, quale la tutela della concorrenza “nel” mercato e “per” il mercato. Ne deriva, in particolare, che al legislatore italiano non è vietato adottare una disciplina che preveda regole concorrenziali in tema di gara ad evidenza pubblica per l’affidamento di servizi pubblici di applicazione più ampia rispetto a quella richiesta dal diritto comunitario. Ai sensi del sesto comma dell’art. 117, Cost., spetta allo Stato la potestà regolamentare nella stessa materia.
Sono costituzionalmente illegittime le leggi regionali in contrasto con la normativa statale emanata nell’esercizio della competenza esclusiva nelle materia tutela della concorrenza e tutela dell’ambiente.
Allegati