Emblema della Repubblica
Governo Italiano - torna alla pagina principale
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Servizi e ricerca nel sito

Dipartimento Affari giuridici e legislativi - Ufficio contenzioso, per la consulenza giuridica e per i rapporti con la Corte europea dei diritti dell'uomo

Contenzioso europeo

Presentazione

 

Agente di Governo a difesa dello Stato italiano dinanzi alla Corte europea

Nei procedimenti in cui è parte, l’Italia è rappresentata dall’Agente del Governo, con sede presso il Ministero degli affari esteri a Roma, e da due co-Agenti (un co-Agente ed un co-Agente aggiunto), residenti a Strasburgo, i quali assicurano la difesa scritta ed orale del Governo, curano i rapporti tra la Corte e le Autorità nazionali di volta in volta interessate e coordinano le attività processuali necessarie, redigendo, in una delle due lingue ufficiali della Corte europea (inglese e francese) memorie in difesa dello Stato.

In casi particolarmente delicati i co-Agenti sono, inoltre, chiamati a rappresentare l’Italia in udienze pubbliche dinanzi alla Camera od alla Grande Camera della Corte.

Dopo ogni sentenza della Corte, recante la constatazione di una violazione della Convenzione a carico dell’Italia, i co-Agenti seguono, questa volta in qualità di esperti giuridici della Rappresentanza Permanente d’Italia presso il Consiglio d’Europa, la fase di esecuzione degli obblighi scaturenti dalla decisione (ai sensi degli articoli 41 e 46 della Convenzione stessa).

Questa fase esecutiva è sottoposta al controllo collettivo del Comitato dei ministri – organo del Consiglio d’Europa composto dai Ministri degli affari esteri di tutti gli Stati membri – ed è quindi affidata a tutti gli Stati aderenti all’organismo. Ciò comporta, previo raccordo con la Presidenza del Consiglio ed altre autorità interessate alla tematica specifica, la partecipazione, da parte dei due esperti giuridici, alle discussioni in seno alle riunioni del Comitato dei Ministri (cd. riunioni “DH”- Droits de l’Homme), dedicate all’esecuzione delle sentenze nonché alle riunioni preparatorie e  ai contatti preliminari con il Segretariato del Consiglio d’Europa (Direzione Generale dei Diritti Umani), con la finalità di esprimere dinanzi al Comitato la posizione dell’Italia nella maniera più efficace possibile.

Informazioni generali sul sito