Non era all’ordine del giorno dell’incontro la discussione sui criteri di allocazione fra regioni delle risorse finanziarie. Il Ministro Barca ha comunque ribadito la posizione dell’Italia, secondo cui devono essere mantenuti gli attuali criteri di allocazione per le aree meno sviluppate, mentre va respinta ogni nuova ipotesi volta a introdurre criteri che nulla hanno a che vedere con i divari di sviluppo.