manutenzione straordinaria del territorio (880,4 milioni di euro); promozione d’impresa (circa 943 milioni di euro); sanità (oltre 717 milioni); riqualificazione urbana (oltre 400 milioni); sostegno alle scuole e alle università (circa 191 milioni); altre infrastrutture (oltre 468 milioni). A questi si affianca l’assistenza tecnica/azioni di sistema (51 milioni) e la copertura del debito sanitario della Regione Siciliana (oltre 343 milioni), oltre a interventi vari nella Regione Umbria (17,4 milioni di euro) (vedi allegati 2 e 3).
Tra gli interventi di manutenzione straordinaria del territorio, sono incluse misure per il risanamento ambientale e la riqualificazione di Taranto previste dal Protocollo d’intesa firmato il 26 luglio 2012 e relativo anche alla questione dell’ILVA; tra queste, interventi per il risanamento del quartiere di Tamburi.
Piano d’Azione Coesione
In seguito alla relazione del Ministro per la Coesione territoriale sulla riprogrammazione degli interventi cofinanziati dai fondi strutturali comunitari (Programmi Operativi 2007-2013), il CIPE ha preso atto degli sviluppi del Piano d’Azione Coesione. Con quest’iniziativa, promossa sulla base di una cooperazione rafforzata con la Commissione europea, e in accordo con i Presidenti delle Regioni, sono state avviate l’accelerazione e la riqualificazione strategiche della spesa, garantendo una forte concentrazione delle risorse su alcuni interventi prioritari, tra cui: infrastrutture ferroviarie (1,5 miliardi); istruzione (circa 1 miliardo); servizi di cura alla persona (cura infanzia e anziani non autosufficienti, 730 milioni); iniziative per i giovani (671 milioni).
Allegati