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Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo

   

Piano triennale di spesa  finalizzato allo sviluppo del turismo  (per gli anni 2007, 2008 e 2009) stabilito con la Finanziaria 2007 (Legge n. 296 del 27 dicembre 2006)

  • 30 milioni di euro – 10 per ogni anno - destinati alla valorizzazione di  itinerari turistici che, grazie alla loro particolare rilevanza storica, culturale, religiosa, sono in grado di attrarre turismo internazionale (Art.1 comma 1227);
  • 144 milioni di euro - 48 per ogni anno - (Art.1 comma 1228)  focalizzati su due obiettivi:
    1. miglioramento e la diversificazione dell'offerta turistico-ricettiva delle piccole e medie imprese - PMI (per il 70% della spesa), mediante investimenti finalizzati all’adeguamento delle strutture e dei servizi a standard di qualità, ivi inclusi i processi di crescita dimensionale nel rispetto del patrimonio paesaggistico e l’eventuale acquisto delle strutture medesime da parte dei soggetti che ne hanno la gestione;
    2. promozione e lo sviluppo di forme di turismo “eco-compatibile” (per il 30% della spesa), in particolare il turismo montano, in bicicletta e il turismo legato alla pratica del golf.
  • 6 milioni di euro – 2 per ciascuno dei tre anni - sono stati assegnati all'Osservatorio nazionale del turismo per attività di raccolta e analisi dei dati sui flussi turistici e di identificazione di strategie per lo sviluppo e la competitività nel settore (Art.1 comma 1229).

La Finanziaria 2007 ha poi introdotto la possibilità di detrarre l'IVA relativa a spese per alberghi e ristoranti in occasione della partecipazione a convegni, congressi e simili. (Art.1 comma 304).
La Finanziaria 2007 ha anche varato alcune norme in merito al demanio marittimo:

  • abrogato l'indiscriminato aumento del 300% dei canoni demaniali già stabilito dal Decreto Legge 269/2003;
  • agevolato le imprese di carattere turistico-ricreativo rendendo meno onerosi e meno rigidi i criteri per la quantificazione dei canoni demaniali (Art.1 commi 250-257).

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