La direttiva generale per l'azione amministrativa
La Direttiva del Presidente del Consiglio dei
Ministri
Il d.lgs. n. 286/99 dispone che il Presidente del Consiglio,
nell'ambito di una direttiva annuale, definisca gli indirizzi
generali cui devono conformarsi i Ministeri per la programmazione
strategica e fornisca le linee guida da osservare per
la predisposizione delle direttive generali dei Ministri.
Nel quadro degli indirizzi generali tracciati dal Presidente
del Consiglio, la direttiva annuale costituisce il documento
base per la programmazione e la definizione degli obiettivi
delle unità dirigenziali di primo livello.
La Direttiva del Segretariato generale
L'Ufficio per il controllo interno supporta il Segretario
generale nella programmazione della Direttiva generale
per l'azione amministrativa e la gestione dei Dipartimenti
e Uffici del Segretariato generale della Presidenza del
Consiglio dei Ministri.
Identifica i principali risultati da realizzare, in relazione
anche agli indicatori stabiliti dalla documentazione di
bilancio per centri di responsabilità e per funzioni-obiettivo.
In rapporto alle risorse assegnate, attribuisce alla responsabilità
delle strutture destinatarie la realizzazione di obiettivi
di miglioramento e di eventuali progetti speciali.
Destinatari della direttiva sono i dirigenti di prima
fascia o equiparati preposti alle strutture del Segretariato
generale.
In particolare, la direttiva:
- individua le priorità dell'indirizzo
politico e le traspone in obiettivi strategici
di riferimento per l'azione amministrativa dei Dipartimenti
e Uffici del Segretariato generale per l'anno in corso;
- nell'ambito
degli obiettivi strategici così delineati,
determina per le diverse strutture i corrispondenti
obiettivi operativi dell'azione amministrativa
a conclusione del processo di programmazione cui
partecipano i Dipartimenti e Uffici del Segretariato
generale;
- specifica le modalità adottate
per il monitoraggio dello stato di avanzamento
dei programmi assegnati.
Nell'ambito della direttiva, inoltre, è formalizzato
il ruolo dell'Ufficio per il controllo interno in relazione
ai meccanismi e agli strumenti di monitoraggio e valutazione
dello stato di attuazione dei programmi definiti.