Presentazione
La Biblioteca Chigiana
fa parte dell'Ufficio del Segretario
Generale - Servizio per le funzioni istituzionali ed è
ubicata al quarto piano di palazzo Chigi presso il salone
dell'antica "libraria" costruita da G.B. Contini (1642-1723) per
accogliere la biblioteca privata del Cardinale Flavio Chigi.
Il suo patrimonio librario venne costituito da Fabio Chigi,
poi nominato Papa Alessandro VII, che raccolse un prezioso fondo
di manoscritti, originario dalla biblioteca senese di Enea Silvio
Piccolomini, cospicui incunaboli, oltre 26.000 opere a stampa di
argomento storico, letterario e ecclesiastico appartenente ai
secoli XVII e XVIII.
Quando il palazzo Chigi divenne proprietà dello Stato
dal 1916 si iniziò a discutere sulla salvaguardia della
prestigiosa biblioteca, risorta nella seduta del Consiglio dei
Ministri del 28 dicembre 1922 dove il governo decise il passaggio
di tutto il patrimonio librario alla Biblioteca Vaticana.
Da quell'anno sino al momento dell'insediamento in Palazzo
Chigi della Presidenza del Consiglio (1959) l'uso del salone
della Chigiana rimase indefinito. Solo nel 1961 la sua
destinazione tornò ad essere biblioteca, ospitando nei
suoi antichi scaffali un fondo librario moderno e funzionale
all'attività giuridico-legislativa svolta dal governo.