Il restauro: le finestre dipinte
Le numerosissimi finestre cieche del palazzo erano in parte
trattate con la sagoma bianca di un finto infisso su fondo nero,
e in parte nascoste dietre vere persiane.
A seguito di una accurata pulitura del grossolano trattamento
preesistente e degli ulteriori strati di tinteggiatura, è
stato possibile rimettere in luce e riproporre la decorazione
originaria consistente in una serie di trompe d'oeil molto
realistici che rappresentavano infissi lignei di colore marrone,
vetri piombati e ferrature metalliche con l'aggiunta, talvolta,
di particolari veristici.
Laddove non sopravvivevano tracce dipinte delle finte finestre
si è proceduto ad una accurata ricognizione degli elementi
visibili alla scopertura ed evidenziazione delle tracce
più deboli ed alla ricerca e riconnessione delle incisioni
preparatorie degli allineamenti delle corrispondenze e delle
congruenze fra tutti gli elementi individuati.