Glossario
A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M -
N - O - P - Q - R - S - T - U - V - X - Y - W - Z
Gamete
Cellula di tipo riproduttivo (uovo o spermatozoo) con corredo
cromosomico ploide. Il gamete e' il prodotto finale della
gametogenesi (spermatogenesi nel maschio, ovogenesi nella
femmina). Il gamete maschile (spermatozoo) si unisce con la
corrispondente cellula femminile (cellula uovo) nel corso del
processo di fecondazione per dare origine ad uno zigote diploide,
destinato a svilupparsi in un nuovo individuo.
Gemelli dizigotici
Gemelli originati dalla fecondazione di due cellule uovo da
parte di due differenti spermatozoi. Dal punto di vista genetico
tra due gemelli dizigotici esiste la medesima relazione che
intercorre tra fratelli o sorelle.
Gemelli monozigotici (identici, uniovulari)
Gemelli originati da un unico zigote per divisione
dell'embrione in uno stadio precoce del suo sviluppo. Questi
gemelli, derivando da un singolo uovo fecondato, sono
geneticamente identici e perciò dello stesso sesso.
Gene
Unità fondamentale, fisica e funzionale, dell'
eredità che trasmette le informazioni da una generazione
alla successiva. Un gene occupa una posizione definita e fissa
(locus) di un particolare cromosoma. Da un punto di vista
biochimico, un gene è una sequenza polinucleotidica di DNA
che trascrive un RNA messaggero e, attraverso di questo, codifica
una specifica sequenza di aminoacidi in una catena polipeptidica.
Un gene e'composto da una regione codificante e da una sequenza
regolativa che rende possibile la trascrizione; riguardo alla
struttura, esistono geni continui e geni discontinui (vedi). La
manifestazione dei caratteri fenotipici codificati dalle
informazioni contenute nel materiale genico (genotipo) dipende
dalla capacità dei geni di dirigere la sintesi delle
proteine. I geni possono subire modificazioni chimiche o
strutturali, note come mutazioni, spontaneamente oppure per
effetto di agenti chimici, fisici o biologici.
Gene continuo
Gene in cui tutta la sequenza del DNA codifica la proteina
corrispondente e quindi e' privo di introni. Sono tali i geni
degli organismi procarioti.
Gene discontinuo
Gene la cui sequenza di DNA e' interrotta da uno o piu'
segmenti polinucleotidici che non codificano alcuna proteina
(introni). I segmenti di DNA trascritti nell'RNA messaggero
utilizzato per la sintesi della proteina codificata sono noti
come esoni. La maggior parte dei geni degli eucarioti sono
discontinui. Sinonimo: gene interrotto.
Geni oncosoppressori
Geni coinvolti nel controllo della proliferazione cellulare,
modulando negativamente l'espressione dei proto-oncogèni e
i loro segnali proliferativi. La inattivazione (per mutazioni o
delezioni) di entrambi gli alleli di un oncosoppressore porta
alla rimozione dei segnali negativi per la proliferazione e alla
abnorme espressione dei proto-oncogèni con conseguente
epressione del fenotipo tumorale.
Genetica
Termine coniato da William Bateson nel 1906 per indicare lo
studio della genesi delle forme degli esseri viventi e della loro
riproduzione e successivamente divenuta un ramo delle scienze
naturali che studia la struttura e la funzione dei geni, i
caratteri da essi controllati, le modalità della loro
trasmissione e la loro distribuzione all'interno di gruppi di
popolazione.
Genetica di popolazione
Ramo della genetica che studia i genomi delle popolazioni, la
frequenza e la distribuzione dei geni all'interno delle
popolazioni, o di gruppi limitati di individui ed i fattori che
ne cambiano le frequenze geniche.
Genetica inversa (reverse genetics)
Modalità di analisi genetica che procede dal gene al
fenotipo, cioe' al contrario della genetica classica.
Genetica medica
Ramo della genetica e della medicina che si occupa dello
studio, della diagnosi e del trattamento delle malattie
ereditarie o di malattie almeno in parte causate da anomalie
genetiche.
Genetica molecolare
Analisi genetica condotta a livello molecolare.
Genetica umana
La genetica dell'uomo. Riguarda sia obiettivi di interesse
clinico (genetica medica) che le variazioni fisiologiche del
fenotipo. Per superare le ovvie limitazioni che si incontrano
nell'analisi sull'uomo rispetto a sistemi sperimentali, la
genetica umana ha sviluppato appropriati metodi di inferenza.
Genoma
Tutte le sequenze di acido nucleico che costituiscono il
patrimonio genetico completo di un organismo.
Genoteche (o librerie)
Collezione di frammenti di DNA di dimensioni varie che
rappresentano l'intero genoma di un organismo (genoteche
genomiche), le sequenze nucleotidiche relative ad un unico
cromosoma (genoteche cromosomiche) o la copia degli RNA
messaggeri presenti in un certo tipo cellulare o tessuto
(genoteche di cDNA). Tali frammenti di DNA sono inseriti in
vettori (plasmidi, plasmidi P, batteriofagi, cromosomi
artificiali di lievito o YAC=Yeast Artificial Chromosomes) in
quanto ciò rende agevole la propagazione di tali sequenze
nucleotidiche e ne semplifica l'analisi.
Genotipo
Costituzione genica di un individuo, o piu' specificamente gli
alleli presenti ad ogni particolare locus.
Genotossico
Detto di un agente capace di danneggiare il DNA. "Home brew"
Reagenti, o la combinazione di reagenti, fatti in un dato
laboratorio o comprati o ottenuti da un'altra organizzazione che
sono usati da quel laboratorio per test clinici e non sono
venduti ad altri laboratori. "Hot spot" Regione di DNA in cui la
frequenza di ricombinazione o di mutazione è molto
superiore rispetto a quella media di regioni di grandezza
simile.