Glossario
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Reazione a catena della polimerasi
Vedi PCR.
Recessivo (Carattere)
Carattere ereditario espresso solo negli individui omozigoti
per il gene che lo controlla.
Replicazione semi-conservativa
Meccanismo di replicazione del DNA a doppia elica, in cui
ciascuna delle due doppie eliche neoformate contengono un
filamento proveniente dalla doppia elica genitrice e un filamento
neosintetizzato, complementare al primo.
Retrotrascrizione
Processo di trascrizione dell'RNA in DNA complementare, ad
opera dell'enzima trascrittasi inversa.
Retrotrasposone
Tipo di trasposone che si integra nel genoma con un meccanismo
che implica un processo di trascrizione inversa.
Retrovirus
Virus ad RNA, il cui genoma e' costituito da RNA a singolo
filamento comprendente le seguenti regioni: al 5' una sequenza
regolativa (LTR); i geni (GAG) per le proteine strutturali; il
gene (POL) per la trascrittasi inversa; i geni (ENV) per le
glicoproteine di superficie; un'altra sequenza regolativa al 3'
(LTR). Non appena le particelle virali penetrano nella cellula,
la trascrittasi inversa produce un DNA il quale e' copia dell'RNA
del genoma virale. Tale DNA, una volta integrato nel genoma della
cellula (provirus), la induce a produrre RNA e proteine necessari
per l'assemblaggio di nuove particelle virali.
Riarrangiamento cromosomico
Aberrazione cromosomica che origina da una o piu' rotture
trasversali del cromosoma cui segue una nuova giustapposizione di
parti cromosomiche. Puo' coinvolgere uno stesso cromosoma
(riarrangiamento intracromosomico: ad es., delezioni, inversioni,
vedi) oppure cromosomi diversi (riarrangiamento intercromosomico:
traslocazioni, vedi).
Ribosomi
Particelle cellulari submicroscopiche costituite da RNA
ribosomiale (rRNA) e proteine. I ribosomi dirigono le fasi del
processo di sintesi delle proteine coordinando l'interazione tra
RNA messaggero, RNA transfer ed altri cofattori proteici e non.
E' a livello dei ribosomi che l'informazione contenuta nella
sequenza nucleotidica viene tradotta in una specifica sequenza
aminoacidica.
Ricombinante
E' detto di un organismo, cellula, locus genico o DNA che sia
andato incontro a ricombinazione.
Ricombinazione
Processo che porta alla comparsa, nella progenie, di
combinazioni di geni che non erano presenti in nessuno dei due
genitori. La ricombinazione genica si verifica attraverso il
processo del crossing-over e l'assortimento indipendente dei geni
presenti sui cromosomi durante la gametogenesi e la successiva
riunione casuale dei differenti tipi di gameti così
formati, che si realizza con la fecondazione. La ricombinazione
può essere intragenica; genica, quando un frammento di
cromosoma viene sostituito con un frammento equivalente di un
cromosoma omologo; mitotica, quando deriva da crossing-over
somatico.
Ricombinazione non omologa
Tipo di ricombinazione genetica in cui gli scambi di materiale
genetico non avvengono tra sequenze omologhe; ne sono esempi la
trasposizione e l'integrazione del DNA di un profago.
Ricombinazione omologa
Tipo di ricombinazione genetica in cui lo scambio si verifica
tra sequenze di DNA omologhe.
Ricombinazione sito-specifica
Ricombinazione che avviene tra due sequenze specifiche non
necessariamente omologhe, sotto il controllo di uno specifico
meccanismo di ricombinazione.
Riparazione del DNA (DNA repair)
Correzione attraverso vari meccanismi dei danni alla doppia
elica del DNA proovocati da agenti chimici o fisici, o di errori
della replicazione. La riparazione dell'integrità
strutturale del DNA può ripristinare l'informazione
genetica corretta, oppure determinare una mutazione.
Sinonimo:Riparo.
Rischio attribuibile
In epidemiologia ha due significati: a) rischio attribuibile
negli esposti è la differenza fra l'incidenza della
patologia nei soggetti esposti al fattore di rischio e
l'incidenza della stessa nei non esposti (A/A+B)-(C/C+D); b)
rischio attribuibile di popolazione è la frazione
dell'incidenza totale della patologia in una popolazione che
è dovuta al (o associata con il) fattore di rischio.
Rischio relativo
In epidemiologia, misura dell'associazione tra fattore di
rischio e malattia: rapporto tra l'incidenza della malattia nei
soggetti esposti e nei non esposti (A/A+B)/(C/C+D). In
particolare, per i test genetici misura il rischio di malattia in
soggetti con test positivo o con specifico marcatore (Vedi odd
ratio, tabella di contigenza).
RNA (acido ribonucleico)
Acido nucleico a singolo filamento (puo' formare doppi
filamenti) la cui composizione biochimica è simile al DNA
ma con le seguenti differenze riguardanti il pentosio (l'RNA
possiede ribosio anzichè desossiribosio) e una delle basi
azotate (uracile invece di timina). In base alla funzione si
distinguono vari tipi di RNA: RNA eterogeneo nucleare (hnRNA),
RNA messaggero (mRNA), RNA ribosomiale (rRNA), RNA nucleare
piccolo (snRNA) e RNA transfer (tRNA). Queste forme di RNA sono
implicate nel processo di trascrizione dell'informazione
contenuta nel DNA e nel trasporto di questa nel citoplasma
(mRNA), ove dirigono la biosintesi delle proteine codificate
(mRNA, rRNA e tRNA). L'RNA, inoltre, costituisce il genoma di
alcuni virus detti virus a RNA a singola elica (es. Picornavirus,
retrovirus) o virus a RNA a doppia elica (es. reovirus).
RNA eterogeneo nucleare (hnRNA)
Lunga molecola di RNA a singolo filamento che costituisce il
prodotto primario della trascrizione (trascritti primari) nel
nucleo cellulare degli Eucarioti. Il trascritto primario prima di
passare nel citoplasma va incontro a un processo di maturazione
comprendente diverse modificazioni chimiche e strutturali:
aggiunta all'estremita' 5' di un cap o cappuccio, rimozione degli
introni (splicing, vedi) e aggiunta all'estremita' 3' di una coda
di poliadenina (AAAA...). Il trascritto primario viene cosi'
trasformato in mRNA maturo.
RNA messaggero
Vedi mRNA.
RNA nucleare piccolo (snRNA)
Tipo di RNA di piccole dimensioni presente nel nucleo delle
cellule eucariotiche. Le molecole di snRNA si trovano associate a
specifiche proteine nucleari a formare le ribonucleoproteine
nucleari (snRNP) che rivestono un ruolo importante nelle funzioni
nucleari (per esempio una di esse, U1 agisce come sequenza guida
esterna per facilitare la corretta rimozione delle sequenze
introniche dai precursori dell'RNA messaggero).
RNA polimerasi
Enzimi che catalizzano la biosintesi di molecole di RNA a
partire dai singoli nucleotidi trifosfati, con liberazione di
pirofosfato inorganico. La biosintesi dell'RNA puo' avvenire su
uno stampo di DNA (RNA-polimerasi DNA-dipendente) o di RNA
(RNA-polimerasi RNA-dipendente).
RNA (RNA ribosomiale)
Acido ribonucleico a singolo filamento presente nei ribosomi,
nei quali ha funzioni sia strutturali che catalitiche. E' il tipo
di RNA più abbondante nella cellula e ricopre un ruolo
basilare, per quanto non ancora del tutto chiarito, nella
biosintesi proteica. Screening genetico Intervento diagnostico a
livello di popolazione per l'identificazione di soggetti ad
elevato rischio di presentare una particolare malattia o di
trasmetterla alla discendenza.