Glossario
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Validità analitica
Sensibilita' e specificita' analitica di un test. Vedi anche
sensibilita' analitica e specificita' analitica.
Validità clinica
Sensibilità clinica, specificità e valore
predittivo di un test nei confronti di una malattia. Vedi anche
sensibilità, specificità, valore predittivo.
Valore predittivo
In un test, percentuale dei positivi al test che sono veri
positivi (valore predittivo positivo, VPP), oppure percentuale di
persone con test negativo che sono veri negativi (valore
predittivo negativo, VPN). In una tavola di contingenza 2x2
(vedi), VPP=a/a+b, VPN=d/c+d. Il VP di un test e' determinato,
oltre che dalla sua sensibilita' e specificita', anche dalla
probabilità a priori di essere portatori della
malattia.
Variabilità
Insieme delle differenze fenotipiche più o meno marcate
esistenti tra gli individui di una stessa specie, animale o
vegetale, con l'esclusione di quelle correlate al sesso o
dipendenti da momenti diversi del ciclo vitale.
Variante
Organismo che presenta uno o piu' caratteri differenti
(biochimici, morfologici, antigenici, ecc.) da quelli tipici
della specie o del gruppo di appartenenza, per quanto mantenga i
tratti fondamentali di questi .
Vettore
Nelle tecniche di DNA ricombinante, un plasmide, un
batteriofago o altro elemento di DNA con capacita' di
replicazione autonoma, in cui e' stato inserito del DNA estraneo
(inserto). Con il vettore viene replicato anche l'inserto che
puo' pertanto essere moltiplicato (clonato) e successivamente
recuperato per svolgere tutte le analisi del caso. Un vettore
deve contenere uno o piu' siti di restrizione, geni che
conferiscano un qualche carattere fenotipico alle cellule
destinate a ospitarlo (formazione di placche, resistenza ad un
antibiotico o ad un farmaco, ecc.) e essere capace di
replicazione autonoma in tali cellule.