5 Giugno 2012
"Spero sia possibile ridurre la pressione fiscale nel nostro Paese. Ma le condizioni che viviamo, le decisioni di aumento delle tasse che sono state già assunte in passato e che vengono in attuazione in autunno e le conseguenze degli eventi calamitosi, danno agli impegni del governo una difficoltà ancora maggiore di quella ipotizzata".
Lo ha affermato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, intervendo alla presentazione del Rapporto della Corte dei Conti sul coordimento della finanza pubblica che si è svolta alla Camera.
Il ministro auspica che si possa realizzare una diminuzione della pressione fiscale e che si possa scongiurare l’aumento dell’Iva previsto per ottobre. Ma l’esigenza di reperire risorse da destinare a favore delle popolazioni colpite dal sisma rende più difficile raggiungere questo obiettivo.