14 Maggio 2013

Il seminario nell’Abbazia di Spineto a Saertano (Si) del 12 e il 13 maggio è servito all’esecutivo per individuare le principali direttrici dell’azione di Governo. A conclusione dei lavori il presidente Enrico Letta ha indicato quattro priorità per i primi cento giorni: interventi a favore del lavoro giovanile, misure fiscali sulla casa, semplificazioni e agevolazioni per chi investe e assume, avvio di una riforma della politica che arrivi a buon fine.
‘Il Governo lavorerà affinché il Parlamento avvii un dibattito dal quale nasca la legge costituzionale che istituirà la Convenzione per le riforme - ha affermato Letta – essa sarà composta dai componenti delle due commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato e presieduta dai due presidenti, Sisto e Finocchiaro. Da subito verrà nominata anche una commissione di esperti esterni’.
Tra i temi trattati nel corso dei lavori anche la riforma della legge elettorale. Sarà compito del ministro per le riforme, Gaetano Quagliariello, verificare la disponibilità dei partiti di maggioranza di individuare le modifiche da apportare al Porcellum per mettere in sicurezza i meccanismi elettorali. Nel vertice è inoltre emersa l’opportunità che i membri del governo non partecipino a manifestazioni elettorali o a trasmissioni televisive che non siano legate all’attività del proprio dicastero al fine di garantire la massima concentrazione nell’affrontare le questioni di competenza di ciascuno. Infine sarà il prossimo consiglio dei ministri di venerdì ad approvare il decreto per rifinanziare la Cig e rinviare la rata di giugno dell’Imu.