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Curriculum vitae del dirigente

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Curriculum vitae ELVEZIO GALANTI

Informazioni personali
Nome ELVEZIO GALANTI
Anno di nascita 1950
Qualifica DIRIGENTE DI I° FASCIA
Amministrazione PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI - RUOLO PROTEZIONE CIVILE
Incarico attuale DIRIGENTE ASL I FASCIA - DIPART. PER LA PROTEZIONE CIVILE
Telefono 0668202557
Fax 0668202431
e-Mail elvezio.galati@protezionecivile.it
Titoli di studio e professionali ed esperienze lavorative
Titolo di studio

Laurea Magistrale
Corso di laurea: Scienze Geologiche

Altri titoli di studio e professionali
Esperienze professionali

 
Datore di lavoro: Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR
Esperienza: Ricerche del gruppo geomorfologico dell'Appennino - Progetto Finalizzato Geodinamico

 
Datore di lavoro: Presidenza del Consiglio dei Ministri
Esperienza: - Attività tecnico - scientifica sia per la pianificazione che per la gestione delle emergenze, nonchè per le attività di prevenzione inerenti l'assetto e la difesa del territorio. - Presta servizio presso l'ufficio speciale per l'attuazione degli interventi straordinari attribuiti al Presidente del Consiglio dei Ministri (artt. 21 e 32 della L. n. 219/81) come tecnico esperto per le ispezioni nelle aree della ricostruzione. - Responsabile del Servizio Pianificazione e attività Addestrative dell'Ufficio Emergenze del Dipartimento della Protezione Civile. - Direttore Generale dell'Ufficio Servizio Sismico Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile. - Dirigente Generale di consulenza nei confronti del Segretario generale

Capacità linguistiche
Capacità nell'uso delle tecnologie
Altro - E' nominato, nel 1985, Segretario della Commissione di inchiesta per il cedimento dei bacini artificiali della Val di Stava; - E' nominato, nel 1992, coordinatore dei Nuclei di Intervento in Italia e all’Estero del Dipartimento della Protezione Civile; - E’ nominato, con Decreto del Sottosegretario alla Protezione Civile n.516 del 9.8.1993, componente della Commissione per l’elaborazione di un piano di emergenza dell’area vesuviana; - E’ nominato, nel 1995, Consigliere Tecnico del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per i Servizi Tecnici Nazionali; - E’ nominato, nel 1997, Responsabile del Centro Situazioni del Dipartimento della Protezione Civile; - E’ nominato, nel 1999, Dirigente del Ruolo Unico della Presidenza del Consiglio dei Ministri; - E’ nominato, dal febbraio al marzo 2002, Coordinatore reggente dell’Ufficio Emergenze del Dipartimento della Protezione Civile. - E’ nominato, con D.M. 2574 del 18.11.2002, componente della Commissione per l’adeguamento delle dighe presenti sul territorio nazionale alla normativa in vigore con particolare riguardo alle zone soggette ad eventi sismici. - E’ nominato, con D.M. 512/ES del 27.5.2003, sostituito integralmente dal D.M. n.1239/ES del 18.12.2003, componente della Commissione tecnico scientifica per lo svolgimento delle attività di supporto tecnico al Piano Straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. - E’ nominato, con D.P.C.M. 13 dicembre 2003, componente supplente del Comitato Operativo della Protezione Civile, di cui all’art. 5, commi 3, 3-ter e 3-quater, del decreto legge 7 settembre 2001, n.343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n.401. - E’ nominato, con D.M. 113/AG/30/15 del 9.01.2004, componente della Commissione per la redazione del “Testo Unico della Normativa Tecnica”. - E’ nominato, con Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n.1182 del 28.3.2006, componente della Commissione per la salvaguardia e la prevenzione dei beni culturali dai rischi naturali. - E’ nominato, con Decreto del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica n.173 del 7.11.2006, componente della Commissione tecnico scientifica della Tenuta di Castelporziano. - E’ nominato, dal Dipartimento della protezione civile nazionale, il 27.10.2008, formatore presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. - E’ nominato, con Decreto del Commissario Delegato per l’emergenza sismica nella provincia de L’Aquila, Presidente della Commissione di valutazione dei candidati al progetto di servizio civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, dal tiolo “Il servizio civile nazionale per l’Abruzzo”. - E’ nominato, dal Commissario delegato per la gestione dell’emergenza connessa con il sisma che ha colpito la Regione Abruzzo, Dott. Guido Bertolaso, coordinatore dell’Unità di Crisi per la riapertura delle scuole. - Ha partecipato, nel corso degli anni, a diversi gruppi di studio e di lavoro sia nazionali che internazionali: Nazionali: con i Ministeri dell’Ambiente, Lavori Pubblici, Affari Esteri, Industria, Pubblica Istruzione, Interni, Istituto Geografico Militare, Agenzia Spaziale Italiana (A.S.I.), Servizi Tecnici Nazionali, Centro Nazionale delle Ricerche, Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Internazionali: è stato responsabile del coordinamento dei soccorsi per le missioni all’estero dei nuclei d’intervento; ha rappresentato l’Italia nel Comitato Internazionale INSARAG/UN-OCHA (United Nation Office for the Coordination of Humanitarian Affaires) per l’organizzazione dei nuclei S.A.R. (Search and Rescue teams); ha partecipato ai lavori della Commissione Europea per la gestione dei soccorsi nell’ambito del meccanismo comunitario inteso ad agevolare una cooperazione rafforzata negli interventi di soccorso della protezione civile. - Ha preso parte alle maggiori emergenze verificatesi nel nostro Paese dal 1983 ad oggi, dirigendo centri operativi di coordinamento, al fine di supportare le autorità locali sia con i nuclei di intervento che con l’attività della Sala Operativa del Dipartimento della Protezione Civile: nel 1983 e 1984 Bradisisma a Pozzuoli (Na) nel 1983 Frana in Valtellina (So) nel 1985 Cedimento bacini artificiali Val di Stava (Tn) nel 1987 Frana in Valtellina (So) nel 1990 Terremoto di S. Lucia (Ct-Rg-Sr) nel 1992 Deviazione lava Etna – Zafferana Etnea (Ct) nel 1994 Alluvione in Piemonte (Cn-At-Al) nel 1996 Alluvione in Versilia (Lu) nel 1997 Terremoto Umbria e Marche. - Ha preso parte alle maggiori emergenze verificatesi nel nostro Paese dal 1983 ad oggi, dirigendo centri operativi di coordinamento, al fine di supportare le autorità locali sia con i nuclei di intervento che con l’attività della Sala Operativa del Dipartimento della Protezione Civile: nel 1998 Frane di Sarno (Sa), Quindici (Av), Bracigliano (Sa), Siano (Sa), San Felice Cancello (Ce) nel 2000 Alluvione in Piemonte; Val d’Aosta nel 2001 Eruzione Etna – Nicolosi (Ct) nel 2002 Svuotamento lago effimero di Macugnaga (VCO) nel 2002 Eruzione Etna e Terremoto Santa Venerina (CT) nel 2002 Terremoto Molise nel 2002/2003. Eruzione dello Stromboli nel 2004 - Terremoto Salò (Brescia) nel 2005 Black Out elettrico nel 2009 Terremoto Abruzzo; - Ha preso parte alle seguenti grandi emergenze internazionali: nel 1985 eruzione Vulcano Nevado del Ruitz in Colombia, nel 1992 Terremoto in Egitto, nel 1992 Terremoto in Turchia, nel 1994 Terremoto in California, nel 1995 Terremoto in Giappone, nel 1999 Terremoto in Turchia, nel 1999 Terremoto in Colombia, nel 2002 Alluvione Repubblica Ceca; Nucleo per l’invio dei materiali di soccorso nel 2004 Intervento umanitario in Ossezia (scuola di Beslan); nel 2005 Maremoto Sud-Est Asiatico (Puket- Tailandia). - Ha partecipato all’organizzazione ed alla direzione di Grandi Eventi svoltisi sul territorio italiano quali: nel 1996 Visita del Papa a Loreto, nel 2000 Manifestazioni giubilari a Tor Vergata, nel 2005 Esequie Papa Giovanni Paolo II, nel 2005 Intronizzazione Papa Benedetto XVI; - Ha ideato e promosso attività innovative nel campo della protezione civile quali: corsi di formazione nazionali dei DISASTER MANAGER; progetto VIGILPRO tra il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ed il Dipartimento della Protezione Civile; linee guida per la Pianificazione di Emergenza METODO AUGUSTUS che è inserito nel Progetto FORMIDABLE approvato dalla European Commission – Information Society Technologies: Systems and Services for the Citizen Application relating to environmental protection; il sistema dei GEMELLAGGI nei piani di emergenza per l’accoglienza e l’allontanamento delle popolazioni residenti nelle aree a rischio; - Ha ideato e promosso attività innovative nel campo della protezione civile quali: la realizzazione delle prime ESERCITAZIONI NAZIONALI di Protezione Civile nelle aree soggette a eventi calamitosi di tipo “C”; la realizzazione del MODELLO INTEGRATO nelle aree a rischio sismico e vulcanico; gli indirizzi operativi per l’intervento per la SALVAGUARDIA DEI BENI CULTURALI in aree a rischio; la realizzazione di metodologie per la costituzione delle SALE OPERATIVE secondo le funzioni di supporto; il metodo per l’accoglienza (ASSAR) nelle aree di emergenza delle SQUADRE INTERNAZIONALI di soccorso; la realizzazione del SITO GEO E BANCA DATI EVENTI INTERVENTI concernenti le attività di gestione informatica del sistema cartografico e della banca dati, relativa alle attività di emergenza svolte dalla Sala Operativa del Dipartimento della Protezione Civile dal 1982 al 2000; la realizzazione del 1° Archivio Storico Nazionale della Protezione Civile. - Svolge attività di docenza nei corsi di aggiornamento organizzati da: Formez, in particolare ha partecipato, tra la fine del 2007 e gli inizi del 2008, al progetto “Sviluppo e Rafforzamento della Pubblica Amministrazione centrale e locale della regione balcanica” Legge 84/2001” per gli addetti alla protezione civile dei paesi: Montenegro,Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia e Albania; Formez Cagliari, nel Progetto: Protezione Civile e EE.LL.: la pianificazione di emergenza per fronteggiare gli eventi calamitosi” Regioni, Province e Comuni; Università di Roma, Firenze, Modena, Viterbo, Camerino e Perugia. - Ha partecipato, in qualità di relatore, a numerosi convegni sul tema “Protezione Civile” sia nazionali che internazionali. - A partire dal 1979 ha pubblicato numerosi scritti in materia di difesa del suolo e di protezione civile, anche con monografie specifiche sul “rischio sismico”, “rischio vulcanico”, “rischio idrogeologico” e “metodi di pianificazione di emergenza” “crisis management”.